Elettori ed elettrici rendesi sembrerebbero far pendere la bilancia verso il no alla fusione tra i tre Comuni, ma non mancano i pareri di segno opposto. C'è chi nutre grande fiducia nei propri concittadini e si attende «una valanga di no» e chi, rincara la dose e rilancia, parlando di una mescolanza di storia, cultura e tradizioni che rischierebbe di essere spazzata via per sempre. Al di là del Campagnano, tuttavia, sventola anche qualche bandierina con la scritta: «Quando parliamo della Lega Nord la critichiamo perché la riteniamo un provincialismo, e adesso perché essere... provinciali?»
1 Commento
Giuseppe
01/12/2024 15:13
Mi dispiace sentire parlare di Provincialismo ho sempre sostenuto che al primo posto c'è il cittadino qualsiasi cosa bisogna farla per il bene comune proprio dagli sbagli bisogna fare tesoro per non commettere altri la fusione se gestita bene con organizzazione porterà benefici per tutti certo quando qualcosa viene impostata dall'alto non va certo bene come è stato fatto con la sanità.