Venerdì, 30 Ottobre 2020
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DOPO LE PROTESTE

Facebook: la Timeline
torna a una colonna

facebook, timeline, Sicilia, Archivio, Cronaca

 

Quando il Diario Facebook è cambiato passando da una a due colonne, molti utenti hanno protestato. Ora il social network potrebbe tornare alle origini, riportando la Timeline a una colonna. L'indiscrezione è di Mashable.com. Secondo il blog Usa, Facebook starebbe testando un nuovo look per le pagine degli utenti raccogliendo in un solo spazio a sinistra i post, cioé la parte più corposa, e concentrando a destra e in formato più piccolo amici e app. Il formato attuale, a due colonne, prevede post su entrambi i lati costringendo gli utenti a guardare a destra e sinistra contemporaneamente. Quando la nuova veste del Diario iniziò ad essere adottata, lo scorso dicembre, in molti si lamentarono ritenendo che fosse confusa. Tanto che su Facebook stesso, venne aperta una pagina dagli utenti che si chiamava 'Odio la Timeline di Facebook e voglio cambiarla subito' che raccolse migliaia di 'mi piace'. Con questa nuova veste che richiama il passato, nel Diario di Facebook i post sarebbero più in evidenza, con uno spazio più grande, mentre alle altre attività degli utenti (aggiornamenti, amici, app, etc) sarebbe destinato un formato più piccolo. Secondo Mashable, il social network starebbe già testando il nuovo look con un numero limitato di utenti. Non c'é però nessuna notizia sulla data di un eventuale lancio a livello mondiale.
 Facebook ci ripensa sul Diario a due colonne per riconquistare gli utenti delusi e forse in vista di un maggiore investimento sul mobile per rassicurare gli azionisti, mentre iniziano a sbarazzarsi dei titoli del social network top manager importanti dell'azienda. Come Sheryl Sandberg direttore operativo, un po' il 'cervello' di Facebook, nonché una delle 100 donne più influenti al mondo secondo Forbes. Ad un anno dall'introduzione della Timeline o Diario, il social network che da poche settimane ha raggiunto il traguardo di un miliardo di utenti si starebbe preparando ad una sorta di dietrofront. Secondo il blog tecnologico americano Mashable.com, il nuovo layout in fase di test prevede, infatti, un ritorno ad una colonna originaria. Più precisamente, sarebbe in evidenza e più corposa nella parte sinistra del profilo la colonna dove scorrono i post degli utenti, mentre nella parte destra in formato più piccolo e meno evidente, sarebbero raccolte le altre attività degli iscritti (amici, app). Il formato attuale, a due colonne, ha un po' annullato la cronologia lineare precedente poiché spalma post e attività su entrambi i lati, costringendo gli utenti a guardare a destra e sinistra contemporaneamente. Una veste grafica ritenuta confusa da molti iscritti tanto che quando iniziò ad essere adottata, lo scorso dicembre, in molti si lamentarono. Sullo stesso social network fu aperta una pagina che si chiamava 'Odio la Timeline di Facebook e voglio cambiarla subito' che raccolse migliaia di 'mi piace'. Mentre tuttora sul web ci sono tanti tutorial che insegnano a disattivare la funzione. Il cambio di rotta con una pagina più pulita potrebbe anche essere più funzionale sul mobile - centinaia di milioni di utenti accedono ogni giorno al social network attraverso tablet e cellulari - attraendo in questo modo più investitori pubblicitari, più soldi e di conseguenza rassicurando gli azionisti che in pochi mesi dallo sbarco in Borsa dell'azienda hanno visto il titolo perdere il 44% rispetto alla quotazione iniziale fissata a 38 dollari. Un'emorragia che non lascia indifferenti anche i top manager dell'azienda di Menlo Park. Secondo Bloomberg, infatti, uno dei cervelli del social network, la volitiva Sheryl Sandberg, ha venduto azioni per 7,44 milioni di dollari approfittando della scadenza del periodo di 'lock up', ossia quando i dipendenti sono liberi di vendere i propri titoli. E pure altri due manager del social network, Theodore Ullyot, responsabile degli affari legali e David Spillane, responsabile del controllo di gestione, hanno venduto azioni, rispettivamente, per 3,13 e 5,4 milioni di dollari. Facebook questa settimana ha sbloccato 229 milioni di azioni, mentre per la fine dell'anno è prevista la scadenza di un altro 'lock up' per 960 milioni di azioni. Il 28enne creatore del social network, Mark Zuckerberg, si è impegnato a non vendere azioni sino al settembre 2013. 

Quando il Diario Facebook è cambiato passando da una a due colonne, molti utenti hanno protestato. Ora il social network potrebbe tornare alle origini, riportando la Timeline a una colonna. L'indiscrezione è di Mashable.com. Secondo il blog Usa, Facebook starebbe testando un nuovo look per le pagine degli utenti raccogliendo in un solo spazio a sinistra i post, cioé la parte più corposa, e concentrando a destra e in formato più piccolo amici e app. Il formato attuale, a due colonne, prevede post su entrambi i lati costringendo gli utenti a guardare a destra e sinistra contemporaneamente. Quando la nuova veste del Diario iniziò ad essere adottata, lo scorso dicembre, in molti si lamentarono ritenendo che fosse confusa. Tanto che su Facebook stesso, venne aperta una pagina dagli utenti che si chiamava 'Odio la Timeline di Facebook e voglio cambiarla subito' che raccolse migliaia di 'mi piace'. Con questa nuova veste che richiama il passato, nel Diario di Facebook i post sarebbero più in evidenza, con uno spazio più grande, mentre alle altre attività degli utenti (aggiornamenti, amici, app, etc) sarebbe destinato un formato più piccolo. Secondo Mashable, il social network starebbe già testando il nuovo look con un numero limitato di utenti. Non c'é però nessuna notizia sulla data di un eventuale lancio a livello mondiale.

 Facebook ci ripensa sul Diario a due colonne per riconquistare gli utenti delusi e forse in vista di un maggiore investimento sul mobile per rassicurare gli azionisti, mentre iniziano a sbarazzarsi dei titoli del social network top manager importanti dell'azienda. Come Sheryl Sandberg direttore operativo, un po' il 'cervello' di Facebook, nonché una delle 100 donne più influenti al mondo secondo Forbes. Ad un anno dall'introduzione della Timeline o Diario, il social network che da poche settimane ha raggiunto il traguardo di un miliardo di utenti si starebbe preparando ad una sorta di dietrofront. Secondo il blog tecnologico americano Mashable.com, il nuovo layout in fase di test prevede, infatti, un ritorno ad una colonna originaria. Più precisamente, sarebbe in evidenza e più corposa nella parte sinistra del profilo la colonna dove scorrono i post degli utenti, mentre nella parte destra in formato più piccolo e meno evidente, sarebbero raccolte le altre attività degli iscritti (amici, app). Il formato attuale, a due colonne, ha un po' annullato la cronologia lineare precedente poiché spalma post e attività su entrambi i lati, costringendo gli utenti a guardare a destra e sinistra contemporaneamente. Una veste grafica ritenuta confusa da molti iscritti tanto che quando iniziò ad essere adottata, lo scorso dicembre, in molti si lamentarono. Sullo stesso social network fu aperta una pagina che si chiamava 'Odio la Timeline di Facebook e voglio cambiarla subito' che raccolse migliaia di 'mi piace'. 

 

Mentre tuttora sul web ci sono tanti tutorial che insegnano a disattivare la funzione. Il cambio di rotta con una pagina più pulita potrebbe anche essere più funzionale sul mobile - centinaia di milioni di utenti accedono ogni giorno al social network attraverso tablet e cellulari - attraendo in questo modo più investitori pubblicitari, più soldi e di conseguenza rassicurando gli azionisti che in pochi mesi dallo sbarco in Borsa dell'azienda hanno visto il titolo perdere il 44% rispetto alla quotazione iniziale fissata a 38 dollari. Un'emorragia che non lascia indifferenti anche i top manager dell'azienda di Menlo Park. Secondo Bloomberg, infatti, uno dei cervelli del social network, la volitiva Sheryl Sandberg, ha venduto azioni per 7,44 milioni di dollari approfittando della scadenza del periodo di 'lock up', ossia quando i dipendenti sono liberi di vendere i propri titoli. E pure altri due manager del social network, Theodore Ullyot, responsabile degli affari legali e David Spillane, responsabile del controllo di gestione, hanno venduto azioni, rispettivamente, per 3,13 e 5,4 milioni di dollari. Facebook questa settimana ha sbloccato 229 milioni di azioni, mentre per la fine dell'anno è prevista la scadenza di un altro 'lock up' per 960 milioni di azioni. Il 28enne creatore del social network, Mark Zuckerberg, si è impegnato a non vendere azioni sino al settembre 2013. 

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