Martedì, 01 Dicembre 2020
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio Uno sguardo "giovane" aperto sul mondo
ADDIO ALLA MONTALCINI

Uno sguardo "giovane"
aperto sul mondo

di Anna Mallamo

E' morta giovane, giovanissima, Rita Levi Montalcini. Con la mente agile e appassionata, esercitata ogni giorno ma mai astratta dalla realtà, mai chiusa in qualche “laboratorio d'avorio”, anzi apertissima sul mondo, e sulle sue parti più fragili e sofferenti, a cui si dedicava con lo stesso slancio che metteva nei suoi studi. D'altronde, la scienza serve a comprendere la vita e renderla migliore. Come la politica: due facce dello stesso impegno, se la cura della “polis” è come la cura dei corpi e delle anime.

Così la fragile, antica e giovanissima signora – sempre di eleganza impeccabile e di una finezza mai fredda ma percorsa dal brillio d'un'intelligenza vivida e anticonformista – ha dato a generazioni intere una lezione magnifica. Perché le uniche lezioni che valgano sono quelle sostenute dall'esempio. Un esempio di resistenza umana e civile, di passione e coraggio, di perseveranza e impegno.

I tagli alla ricerca, la volgarità del mondo (soprattutto politico), l'impoverimento della vita civile, il furto di futuro, la fuga dei cervelli – tutti i nostri mali peggiori e attuali – li vedeva benissimo, da quella sua ascetica cameretta. E conosceva un solo modo di combatterli: lavorare, studiare, opporre l'intelligenza e la passione al male, al dolore, alla stupidità del mondo. Una cosa che sanno fare così solo i veri “giovani”.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook