Lunedì, 18 Ottobre 2021
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio Messaggio di mons. Marcianò ai turisti sullo jonio
CHIESA

Messaggio di mons. Marcianò
ai turisti sullo jonio

Il vescovo di Rossano, mons. Santo Marcianò, ha rivolto un messaggio a quanti sceglieranno lo jonio cosentino  quale meta di vacanza, ma lancia anche un grido d’allarme alle istituzioni e ai cittadini per le troppe ferite inferte al territorio. “All’inizio del periodo estivo – scrive il presule -  voglio rivolgere il mio saluto affettuoso a tutti coloro che scelgono di vivere qui le proprie vacanze, ai tanti nostri emigrati che rientrano presso i propri affetti familiari, e a tutti gli operatori turistici della nostra terra.  Un saluto particolare lo rivolgo a tutti coloro per i quali il tempo estivo è occasione per trovare un’occupazione lavorativa seppure temporanea o precaria. In questo tempo di difficoltà economica, il turismo per la nostra terra è una preziosa opportunità per la creazione di posti di lavoro. Ogni giorno accolgo con sofferenza le richieste e gli sfoghi di decine di giovani alla ricerca di una onesta occupazione; è in quei momenti che, con grande amarezza, osservo che il turismo rischia di essere un’occasione persa per la nostra Calabria. Se guardo al nostro territorio (Sibaritide e dintorni) constato la pesante carenza di infrastrutture: la mancanza di autostrade, di treni, di aeroporti è un handicap che tarpa le ali alle attese di un territorio dotato di enormi potenzialità. A ciò si aggiungono altri problemi quali: la devastazione del territorio dovuta alla piaga vergognosa degli incendi boschivi che in questo tempo sfigurano le nostre splendide montagne; la crisi nella gestione dei rifiuti che rischia di compromettere l’immagine delle nostre città oltre che la vita degli stessi cittadini; lo stesso mare, che è il nostro tesoro, è spesso violato da abusivismo edilizio, depuratori difettosi, scarichi fognari.  E’ un grido di allarme quello che va lanciato – prosegue Marcianò -  consapevoli che accanto alle responsabilità politiche vi sono le responsabilità di singoli cittadini talvolta colpevoli di scarso senso civico. Alla politica chiediamo che la priorità del lavoro sia nel cuore e nelle preoccupazioni di tutti attraverso scelte precise e investimenti mirati; ai cittadini chiedo che vengano rifiutate logiche di illegalità e di inciviltà affinché la nostra terra si affranchi da stili di vita sbagliati”.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook