Martedì, 07 Febbraio 2023
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio Italiano in salvo non era su aereo caduto
MALESIA

Italiano in salvo
non era su aereo caduto

malasya, Sicilia, Archivio, Cronaca

Il 37enne cesenate, che risultava a bordo del volo Malaysian Airlines MH 370 sparito dai radar mentre era diretto a Pechino, ha telefonato ai genitori  rassicurandoli di star bene. E' in Thailandia. Luigi Maraldi non era a bordo dell'aereo della Malaysia Airlines scomparso questa notte tra il Golfo di Thailandia e il Mar cinese meridionale. Lo ha confermato l'Unità di crisi della Farnesina che ha parlato con il nostro connazionale.

Il Boeing 777-200 della Malaysia Airlines con 239 persone a bordo è sparito nella notte mentre sorvolava il mare a sud del Vietnam, due ore dopo la partenza da Kuala Lumpur alla volta di Pechino e senza aver lanciato nessun messaggio di allarme prima di perdere il contatto con la torre di controllo. Nella lista dei passeggeri, pubblicata dal sito della tv cinese CCTV, risultava anche il nome di un italiano. Anche se ufficialmente l'aereo è ancora classificato come "mancante", con il passare delle ore scemano progressivamente le speranze di buone notizie.

Secondo le autorità vietnamite, il velivolo è precipitato in mare un minuto prima di entrare nello spazio aereo nazionale, a 300 km dall'isola di Tho Chu, tra il Golfo di Thailandia e il Mar cinese meridionale. Sebbene il segnale del velivolo non sia stato ancora identificato, è stata organizzata un'operazione di soccorso in collaborazione tra le autorità di Vietnam, Cina e Malaysia. Secondo media cinesi due navi della marina di Pechino si stanno dirigendo verso la zona.

L'aereo MH370 era partito 41 minuti dopo la mezzanotte, per un volo che sarebbe dovuto durare sei ore. A bordo c'erano soprattutto cinesi (153), 38 malesi, 12 indonesiani, ma anche australiani, europei e americani, come si evince dalla lista dei passeggeri. La compagnia aerea ha fatto sapere che il pilota era un 53enne con oltre 18mila ore di volo alle spalle, affiancato da un primo ufficiale di bordo di 27 anni. Ma l'assenza di notizie per ore - l'ammissione che il volo era sparito è arrivata quando l'aereo sarebbe già dovuto essere atterrato - sta attirando sulla compagnia una pioggia di critiche. La Malaysia Airlines è considerata una compagnia di ottima qualità, e il peggiore incidente della sua storia risale al 1977, quando morirono 100 persone. Negli ultimi anni, l'azienda ha però iniziato a inanellare perdite di bilancio a causa della competizione portata dal settore delle compagnie low-cost, tra le quali in particolare la connazionale Air Asia.

Il presidente e il primo ministro cinesi hanno chiesto a tutti i dipartimenti interessati di aumentare gli sforzi per venire a capo del disastro del volo Malaysian diretto a Pechino ma scomparso nei cieli del Vietnam. Il presidente Xi Jinping ha convocato il ministro degli esteri e ha avuto colloqui con i capi degli altri dicasteri interessati esortando tutti ad usare ogni mezzo per favorire le ricerche e i soccorsi. Tutte le navi militari di stanza nel mar cinese meridionale sono state allertate per recarsi sul posto e prestare gli aiuti necessari. Caos all'aeroporto di Pechino, dove le autorità hanno diffuso la lista dei passeggeri a bordo del velivolo. I familiari sono riuniti in attesa di notizie. Anche il premier Li Keqiang ha ordinato che si facciano tutti gli sforzi per verificare i dati dei passeggeri.

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook