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DECRETO LAVORO

Boschi, governo
pone la fiducia

decreto lavoro, Sicilia, Archivio, Cronaca

Il ministro Boschi ha annunciato che il governo pone la fiducia sul dl lavoro parlando in apertura di seduta alla Camera.
 
È passato con quattro voti di scarto il parere della Commissione Bilancio sul decreto Lavoro. Assenti i parlamentari Ncd, Scelta Civica e Udc mentre hanno votato contro Forza Italia, Lega e M5s. Dopo la sospensione, sono arrivati, a quanto si apprende, undici deputati Pd di altre commissioni 'in soccorso' viste le assenze dentro il gruppo.

Padoan, accelera benefici ripresa su occupazione - Il decreto lavoro che approda oggi in aula alla Camera "accelera il beneficio in termini di occupazione della ripresa che si sta consolidando". Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, intervenendo a Radio Anch'io. Quanto alla riforma Fornero, per il ministro "non è che non vada più bene, il fatto è che nel frattempo le condizioni recessive da allora sono peggiorate, la ripresa è fragile e stenta a tradursi in più occupazione".

Poi parlando del decreto Irpef e degli 80 euro: "Il bicchiere è mezzo pieno e pensiamo di riempirlo con il passare del tempo via via che le misure si rafforzano e diventano permanenti e la base che beneficia del taglio si allarga". Padoan ha sottolineato che "l'operazione richiede qualche mese per essere messa a punto".

"Per quanto riguarda il confronto internazionale in gran parte dei casi i manager pubblici sono pagati come proponiamo noi o meno". Padoan ha ricordato che il provvedimento prevede unicamente il tetto. Quanto a possibili contenziosi, il ministro ha detto che "è ovvio che siano inevitabili, ma purtroppo non ci sono quelli positivi, quei 10 milioni che beneficeranno di queste operazioni".

La rivalutazione delle quote di Bankitalia "è un'operazione opportuna visto il distacco che c'era prima tra valori mercati e di libro". Il ministro dell'Economia ha aggiunto che per le banche "la tassazione sulla rivalutazione lascia un po' meno di quanto previsto ma è sempre importante". Quindi "sono convinto che le banche faranno il loro lavoro per dare credito all'economia: è nel loro interesse perché così fanno profitti".

Poi il ministro interviene sul problema delle risorse per la cig in deroga: "Le coperture per gli ammortizzatori sociali si trovano".  "La questione della cassa in deroga - prosegue - è sia quantitativa che qualitativa, fa parte della riforma del mercato del lavoro in discussione".

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