Sabato, 23 Ottobre 2021
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COURMAYEUR

Maxi crollo
nella notte

E' stato un maxi-crollo di circa 20 mila metri cubi di roccia e pietre dal Monte di La Saxe ad aver fatto attivare la scorsa notte la procedura di emergenza che ha comportato la chiusura del Traforo del Monte Bianco per quasi due ore. Lo hanno appurato in queste ore i tecnici della Regione Valle d'Aosta al lavoro sulla frana che, con le luci del giorno, hanno potuto valutare con maggiore precisione l'entità dello smottamento notturno, il più imponente dall'avvio dell'emergenza di Courmayeur.

Ora dalla frana che incombe sul villaggio di La Palud (evacuato lo scorso 8 aprile) i crolli sono diminuiti anche se il versante di montagna di 400 mila metri cubi continua a muoversi ad alta velocità.

In mattinata è atteso il sopralluogo del capo della Protezione Civile Franco Gabrielli che sorvolerà la zona della frana, incontrerà le autorità regionali e gli 80 sfollati di La Palud. Il prefetto Gabrielli parteciperà anche all'avvio del cantiere di costruzione del vallo che, nell'arco di qualche mese, dovrebbe essere in grado di proteggere le abitazioni poste ai piedi del Monte di La Saxe.

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