Venerdì, 30 Ottobre 2020
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BARCELLONA

Ragazza scomparsa
«Nessuna violenza»

ragazzina scomparsa, Sicilia, Archivio
ospedale cutroni zodda

 Non si dissolve il mistero della sparizione della ragazza di 14 anni uscita dalla sua casa di Barcellona all’insaputa dei genitori e ritrovata poco dopo le 18,30 di domenica dal parroco di Tonnarella, padre Domenico Mirabile, all’interno della chiesetta della frazione di Furnari in preda ad una amnesia che non ha consentito ancora ai carabinieri di ricostruire la trama di una vicenda che ha fatto ipotizzare la violenza sessuale. Gli esiti degli esami delle analisi chimiche effettuate nel corso delle visite specialistiche a cui è stata sottoposta la ragazzina in due diversi ospedali di Barcellona e Milazzo, avrebbe escluso la consumazione della violenza sessuale ipotizzata nel momento in cui alla paziente sono state riscontrate escoriazioni e una emorragia che a quanto pare sarebbe stata provocata dai postumi di un precedente intervento chirurgico effettuato nella zona perineale. Gli accertamenti medici non possono invece escludere il tentativo di violenza che era stato ipotizzato subito dopo il ritrovamento, tanto da indurre gli stessi carabinieri a condurre in ospedale la minore. La giovane si sarebbe allontanata da casa dopo aver ricevuto un messaggio da parte di una persona rimasta ancora sconosciuta. Lo stesso sconosciuto avrebbe manifestato alla ragazza attraverso un “sms” l’intenzione di incontrarla. Poi il mistero e le interminabili ore in cui la giovane ha fatto perdere ogni traccia utile ai genitori che la stavano cercando, tanto da essersi recati in caserma per sporgere denuncia di scomparsa. Poi la telefonata del prete che aveva ritrovato nella chiesa la ragazzina che non era in grado di riferire nemmeno il suo nome e il luogo dove abita. I medici del Pronto soccorso dell’ospedale di Barcellona che l’avevano visitata hanno diagnosticato amnesia e “disorientamento temporo-spaziale”. Ieri pomeriggio invece al “Cutroni Zodda” sono stati consegnati ai carabinieri della Compagnia gli esiti degli accertamenti biologici effettuati sui prelievi domenica sera, dapprima dall'équipe del Pronto soccorso che per prima ha preso in cura la giovane. Consegnati anche gli esiti degli esami dei tamponi vaginali che invece sono stati effettuati – sempre domenica notte –dal reparto di Ginecologia dell’ospedale di Milazzo. Negativi anche gli accertamenti tossicologici che hanno escluso solo ieri che la ragazzina non ha fatto uso di anfetamine, sostanze dopanti e oppiacei. Resta irrisolto, almeno allo stato, il mistero della sparizione e come sia stato possibile che una ragazzina appena quattordicenne si allontanasse da casa a piedi e venisse ritrovata molte ore prima a più di 15 km dalla sua casa di Barcellona.

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