Martedì, 01 Dicembre 2020
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NELLA NOTTE

Milazzo, vasto incendio
alla Raffineria Mediterranea

Le fiamme si sono sprigionate una quarantina di minuti dopo la mezzanotte da un serbatoio che ha la capacità di 112 tonnellate di greggio. Finora nessuna evacuazione ma tanta apprensione tra la popolazione del centro mamertino e di quelle frazioni limitrofe all'impianto. Nessun ferito tra i lavoratori.

Sul posto stanno operando tre squadre dei vigili del fuoco provenienti da Milazzo, Messina e Catania, oltre a quelle del servizio di sicurezza della Raffineria. Secondo la centrale operativa la situazione in questo momento è "sotto controllo" e non è stato predisposto alcun piano di evacuazione della zona, anche se centinaia di famiglie che risiedono nella zona hanno preferito allontanarsi in auto per paura intasando le strade del comprensorio. Il rogo è sviluppato   per cause ancora da accertare; le fiamme, che si levano altissime, sono visibili per diversi chilometri dai comuni della fascia tirrenica del messinese. Al Comune di Milazzo il sindaco, Carmelo Pino, ha insediato il Coc (Centro operativo comunale), in stretto contatto con la Prefettura di Messina che coordina i soccorsi. Al momento è stato confermato che non vi è alcun pericolo per la popolazione e che i vigili del fuoco stanno raffreddando con getti d'acqua il serbatoio in attesa che si esaurisca il carburante. L'operazione potrebbe durare diverse ore.

Nel serbatoio   si trovava virgin gasolio, prodotto della raffinazione del petrolio costituita da miscela di paraffine e una parte di aromatici.   La cisterna è alta 22 metri e può contenere 100 mila tonnellate ma non sarebbe stata piena, all’ interno solo 60 mila tonnellate. Si erano accorti della crepa e lo stavano già svuotando. L'ingresso alla Ram è consentito solo al personale addetto e forze dell’ ordine.  Le strade d’ accesso sono sbarrate dai vigili urbani in diversi punti. Vigili del fuoco presidiano i serbatoi vicini ma non possono fare altro che evitare che qualche scintilla finisca fuori.  

Ecco cosca si legge nel sito del comune di Milazzo:

Le fiamme si sarebbero sviluppate - secondo quanto emerso sino a questo momento - all'interno del parco serbatoi interessando un serbatoio, il 513. Immediato l'intervento della locale squadra antincendio e dei vigili del fuoco di Milazzo e di Messina, ma sino a questo momento  il rogo non è stato domato. Occorre attendere che si consumi il prodotto presente all’interno del serbatoio

Diverse persone si sono riversate in strada temendo il rischio esplosioni. Al Comune si è immediatamente insediato il Coc - Centro operativo comunale). E' presente il sindaco Pino assieme agli assessori Midili, Romagnolo e Gitto, il dirigente responsabile della Protezione Civile, il comandante dei vigili urbani  e funzionari comunali. Continuo il contatto con la prefettura di Messina.

Dalle ultime informazioni assunte alla Prefettura e presso la Raffineria è emerso che la situazione non è allarmante e che non ricorrono i presupposti per l’evacuazione della popolazione.

Si raccomanda pertanto di non abbandonare le proprie abitazioni anche al fine di non determinare flussi di traffico con possibili intasamento delle strade interessate dall’intervento dei mezzi di soccorso.

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