Giovedì, 29 Ottobre 2020
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CARONIA

Energia misteriosa
invade una casa

 Nella via Mare di Canneto ci si aspettava, dopo le prime due, una terza notte di fuoco. E invece no. La bizzarra energia inizia la sua attività alle 9.40 di ieri, stranamente, proprio nell'abitazione di Salvatore Rossello, quella che –anche se si trova tra altre colpite dal fuoco – non era ancora stata “toccata”. Il giorno prima, ossia venerdì, il sindaco Calogero Beringheli aveva fatto pervenire alla famiglia Rossello l'ordinanza di sgombero a causa del grande rischio che correva. Così ieri, come se l'energia fosse stata informata, senza chiedere permesso è entrata nell'abitazione evacuata cominciando ad incendiare dei panni contenuti in una bacinella al primo piano, per poi accedere alla mansarda e aggredire il seggiolino di una panca da palestra. Tanto panico, specie per la famiglia Rossello, che non aveva avuto nemmeno il tempo di effettuare il trasloco ormai indifferibile. Poche telefonate concitate e nella stessa mattinata, nel giro di poche ore, un'azienda specializzata ha immediatamente provveduto a smontare i mobili e a spostarli in una abitazione nella vicina Santo Stefano di Camastra. Ma casa Rossello sembrava essere presa oramai di mira. Da lì a poco un'altra ondata di energia ha bruciato gli asciugami del bagno di servizio e nell'altro bagno le sole medicine contenute in un armadietto e un'asse da stiro. Nell'abitazione situata a destra rispetto a quella di Rossello l’energia ha rivisitato quella di Nino Pezzino, bruciando panni e un rotolo di carta igienica, mentre in quella di sinistra, di Catena Cangemi, in un ripostiglio assai recondito di un vano ormai svuotato, hanno preso fuoco tre tappeti persiani arrotolati e disposti verticalmente in uno angolo senza che vi fosse alcuna presenza metallica, ritenuta da molti elemento di attrazione. I vigili del fuoco, Alberto Interdonato e Domenico Todaro, di turno in via Mare ove vige il presidio permanente da giorno 25, non sapevano dove intevenire prima, per l'incalzare del suono della sirene azionate dai sensori antifumo, installate in tutte le abitazioni dal 2005 dalla Protezione civile. Man forte gli è stata data dai volontari di Protezione civile (fuori servizio) Francesco Cotugno, Vincenzo Pontorno e Teresa Lanuto, che si trovavano sul posto. In rinforzo è arrivata anche la squadra dei vigili del fuoco di Sant'Agata di Militello, comandata da Stefano Cavallaro, giunta in loco quando l'energia aveva già cessato la sua azione. A tal proposito, i residenti non smettono di chiedersi perché la centrale operativa non fa intervenire la squadra dei volontari con sede a Santo Stefano di Camastra, distante appena 4 Km. Sul posto, come in queste circostanze, per i rilievi e le annotazioni di rito sono intervenuti i carabinieri della locale stazione. Lo stesso dicasi per il funzionario geom. Nicolò Bellinghieri, inviato dal comando vigili del fuoco. di Messina per gli accertamenti sulle cause degli incendi e per l'acquisizione della documentazione fotografica.

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