Mercoledì, 20 Gennaio 2021
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"UN PAESE DIVERSO"

Studenti in piazza
in tutta l'Italia

studenti in piazza, Sicilia, Archivio, Cronaca

Mobilitazione degli studenti in tutta Italia indetta dall'Udu (unione degli studenti universitari) e dalla Rete degli studenti sotto l'hashtag #10ottstudentiinpiazza. I ragazzi scendono in piazza "per chiedere una scuola, un'università, un Paese diverso, che non è certo quello del Jobs Act o dello Sblocca Italia, per dire che siamo noi la bellezza di questo Paese e che non possiamo più permetterci di vivere nella precarietà ed essere privati dei nostri diritti" sottolineano in una nota.

Gianluca Scuccimarra, coordinatore dell'Unione degli Universitari sottolinea che "il Premier non può usare la condizione giovanile come uno slogan fine a sé stesso. E' ora che la politica si prenda le sue responsabilità dando risposte reali ad una generazione precaria privata del proprio futuro. La stessa generazione che domani sarà in piazza per dire che è la Grande Bellezza di questo Paese e che ha fame di diritti e cambiamento". Per Alberto Irone Portavoce della Rete degli studenti "Negli anni gli studenti italiani sono stati dimenticati, messi da parte ed esclusi, come molti altri soggetti. Vogliamo riprenderci il nostro ruolo di motore della società, vogliamo dimostrare al paese e alla politica che siamo noi la Grande Bellezza di questo paese. Vogliamo quindi una scuola all'altezza delle nostre idee, una scuola che sia un luogo aperto e vivo, non il palcoscenico di competizioni e individualismo. Vogliamo una scuola all'altezza degli standard europei e veramente innovativa, non restaurata da provvedimenti saltuari". "E' necessario ripartire investendo sull'istruzione tutta, dalla scuola all'università, questo è l'unico cambiamento che chiederemo oggi nelle piazze e che continueremo a chiedere anche il 25 ottobre insieme ai lavoratori perché non possiamo permetterci di vivere nella precarietà, che ci impedisce di investire sui nostri desideri e sulle nostre aspettative" ha sottolineato Scuccimarra.

E al Colosseo è già flash mob. "Abbiamo esposto uno striscione per dire che la Grande Bellezza è prima di tutto partecipazione - dice Alberto Irone, portavoce nazionale Rete Studenti Medi- Quello di oggi rappresenta l'inizio di una serie di 10 flash mob che si faranno in 10 città simbolo durante i nostri cortei. Abbiamo voluto esporre davanti al Colosseo il primo punto centrale: la partecipazione." "Abbiamo impostato il nostro autunno di mobilitazione per creare vera partecipazione tra gli studenti del paese. Vogliamo che questa partecipazione che si è creata venga ascoltata veramente. Vogliamo che la consultazione del governo non sia soltanto di facciata. Ci aspettiamo quindi che questo rinnovamento non finisca poi in un nulla di fatto come è stato fino ad ora. Pretendiamo che le idee degli studenti vengano non solo ascoltate, ma anche realizzate" precisa Irone "La partecipazione è il primo passo per avere una riforma che non sia calata dall'alto -conclude Irone -. Abbiamo individuato alcuni dei temi principali per gli studenti: "La grande bellezza è la scuola pubblica", "La riforma dei cicli", "Il diritto allo studio", "l'accesso alla cultura" ".

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