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MALTEMPO

Genova e Milano allagate
allerta continua, un disperso

È di nuovo emergenza maltempo in Italia: il Nord è ancora una volta in ginocchio. Torna la paura in Lombardia, Piemonte e Liguria. Esonda il Seveso nelle zone Niguarda e Isola a Milano, come pure il torrente Polcevara e tre rii a Genova, dove c'è un disperso. Esondano fiumi nel basso Piemonte, la zona finisce sott'acqua. Allerta in Brianza per il Lambro, forti disagi sulle linee ferroviarie nel triangolo Milano-Torino-Genova. Cresce il livello dei laghi Maggiore e Orta. Allarme anche in Veneto e Toscana.

Sindaco Alessandria, è una catastrofe
"Abbiamo venti strade chiuse, frazioni isolate, frane e massi ovunque: è una catastrofe". Lo afferma all'ANSA il sindaco e presidente della Provincia di Alessandria, Maria Rita Rossa. "Abbiamo rafforzato gli argini del Bormida - aggiunge - ma ci sono già state segnalate alcune rotture".

DI NUOVO EMERGENZA IN LIGURIA - Con il perdurare della perturbazione che si è concentrata su Genova aumentano le zone del ponente cittadino allagate dopo l'esondazione del Polcevera e di altri rivi. Anche i torrenti Ferreggiano e Bisagno, che provocarono le alluvioni del 2011 e dell'ottobre scorso, sono a livello di guardia. Una persona risulta dispersa dopo che la sua auto è stata travolta da un torrente a Mignanego, in provincia di Genova. A dare l'allarme è stata una donna che si trovava nell'auto ed è riuscita a mettersi in salvo. Il rio Torre è uscito dagli argini e si segnalano i primi allagamenti in piazzale Adriatico, vicino al torrente Bisagno, in una zona centrale della città.

"La situazione è molto difficile, molto seria. L'appello è quello di stare in casa. Non è allarmismo ma una misura prudenziale. E' necessario limitare al massimo gli spostamenti per consentire anche un miglior lavoro per chi sta affrontando le situazioni di maggior criticità per la sicurezza". Lo ha detto il sindaco di Genova Marco Doria.

"Genova sta vivendo una nuova alluvione", lo dice l'assessore regionale alla Protezione civile Raffaella Paita. "Per la Liguria è una catastrofe", ha detto Paita ricordando l'alluvione del 9 ottobre a Genova, quella di Chiavari del 10 novembre e gli allagamenti che hanno interessato il savonese e l'imperiese oggi e nei giorni scorsi.

I trasporti sono in tilt. Autostrade per l'Italia sconsiglia di spostarsi verso l'area genovese. "Si segnalano disagi alla circolazione sulle autostrade dell'area genovese a causa di allagamenti provocati dall'esondazione di fiumi e torrenti", scrive la società in una nota. In A10 la chiusura è da Voltri a Genova Aeroporto per allagamenti. Chiusa anche la carreggiata opposta (direzione Savona) dal bivio con la A7 fino a Voltri per altri allagamenti; sempre in A10 è stata chiusa, in uscita da entrambe le provenienze, la stazione di Celle Ligure a causa di uno smottamento. Sulla A7 è stato chiuso il tratto tra il bivio con la diramazione Predosa-Bettole e Genova Bolzaneto in direzione di Genova e dall'allacciamento con l'A12 e il bivio con la diramazione Predosa-Bettole in direzione di Milano a causa di numerosi smottamenti.

Situazione critica nella zona di Rivarolo e di Certosa, a Genova, dove l'esondazione del rio Borzoli e di altri affluenti del Polcevera hanno inondato completamente la delegazione. Problemi anche nella zona di Prà dove si è abbattuto una violenta tromba marina che ha divelto alberi, cartelli e arredi urbani. Il monitoraggio meteo-idro di Arpal ha evidenziato sul capoluogo e sul centro-ponente genovese le caratteristiche di stazionarietà delle celle temporalesche. Il torrente Polcevera è esondato e i rii Fegino, Ruscarolo e Torbella, sono tracimati. Il parziale crollo di una casa è avvenuto a Genova, in via delle Fabbriche, a Voltri. Le persone che si trovavano nell'abitazione sono uscite subito in strada. 

Circolazione ferroviaria sospesa sulle linee Genova-Torino e Genova-Milano per allagamenti e caduta di alberi tra Arquata Scrivia e Genova. Lo rende noto Trenitalia. A causa delle strade allagate a Trenitalia "non è stato possibile effettuare il servizio sostitutivo con i bus". Interrotta la ferrovia Savona-Ventimiglia è interrotta dalle 6.30 a causa di allagamenti dei binari.

La pioggia caduta nel ponente genovese ha fatto esondare il torrente Cerusa, causando allagamenti a Voltri e Arenzano. La polizia municipale ha chiuso via delle Fabbriche. La protezione civile ha diramato un messaggio di allerta in cui si invita tutti i cittadini che abitano nella zona a fare attenzione. I torrenti Leira, a Voltri, e Molinetti, a Sestri Ponente, hanno superato i livelli di guardia e le zone intorno sono state interdette al traffico. Nel ponente cittadino anche un black out elettrico. Vento forte in città.

BASSO PIEMONTE SOTT'ACQUA - Dopo l'Orba, il rio Lovassina e il Grue, in provincia di Alessandria esonda anche il Lemme a causa delle forti piogge che stanno interessando ormai da diverse ore tutta la provincia. Preoccupa il Bormida ad Alessandria: per precauzione è stato chiuso il ponte tra la città e Spinetta. Evacuate le aree golenali.

Una frana minaccia il Comune di Lessolo, nel Canavese. Per precauzione l'amministrazione comunale ha fatto evacuare undici famiglie che abitano in zona Ronchi. Quindici gli sfollati, che sono stati ospitati all'albergo Arcadia di Scarmagno (Torino).

Torna il rischio frane a Gavi, il paese del celebre vino bianco docg, dove è in corso l'evacuazione delle famiglie residenti a ridosso della collina dell'antica Fortezza del Barbarossa: i palazzi di via Barbieri nei pressi di piazza Dante, le case di via Garibaldi e tutto il rione Monserito. La Protezione civile ha riallestito nelle scuole elementari il centro di accoglienza per gli sfollati. Per Gavi, come per tutto il basso Piemonte, si tratta della terza emergenza maltempo nell'ultimo mese.

Campi allagati dai corsi d'acqua secondari esondati, intere zone rurali devastate dalle piogge, coltivazioni compromesse, in particolare quelle del mais: è la fotografia allarmante della Coldiretti di Alessandria dopo giorni di maltempo che si sta abbattendo senza sosta sulla provincia.

Tornano a salire i laghi Maggiore e Orta, in Piemonte, già esondati nei giorni scorsi. Il lago Maggiore è attualmente stazionario a 6.5 metri, ma le forti piogge di queste ore torneranno a far crescere il livello dell'acqua. Anche sul settore settentrionale del Piemonte sono infatti previste intense precipitazioni. Previsto in crescita per l'intera giornata di oggi, come l'Orta, il lago Maggiore raggiungerà domani valori massimi pari a quelli dei giorni scorsi.

LOMBARDIA, ESONDA IL SEVESO - Il fiume Seveso è esondato sul territorio cittadino in zona Niguarda, in particolare in via Valfurva. In zona Isola gli ambulanti del mercato rionale di Lagosta sono stati invitati ad anticipare l'abbandono del posto di lavoro. Sul posto pattuglie di Polizia locale e squadre della Protezione civile. Sono stati aperti da MM Servizi idrici tutti i chiusini per il deflusso dell'acqua.

Il livello del fiume Adda potrebbe entrare in soglia di allerta dalle 16 con rischi di esondazione in particolare nel lodigiano. e di allerta a partire dalle 16 di oggi. Lo comunica il comune di Lodi che con tutte le forze di Protezione civile e gli organismi di vigilanza è già pronto ad entrare in azione nei casi di necessita'. Proprio ieri è terminata la distribuzione di sacchi di sabbia a tutti gli abitanti che ne hanno fatto richiesta. Dal comune si specifica che l'eventuale attivazione della fase di allerta sarà preceduta da tempestiva e adeguata comunicazione, anche tramite facebook e twitter, i pannelli elettronici dislocati in più punti della città e l'informazione diretta porta a porta con auto che gireranno con altoparlanti nelle zone maggiormente esposte a possibili effetti della piena dell'Adda.

LA TOSCANA SI PREPARA ALLA BOMBA D'ACQUA - Evacuazione forzata nella zona rossa di Marina di Carrara (Massa Carrara) in vista della bomba d'acqua prevista entro stasera e che mette a rischio ancora gli argini del fiume Carrione gia' esondato il 5 novembre. E' quanto ha disposto il sindaco Angelo Zubbani che ieri, dopo l'allerta meteo prevista per oggi, ha firmato l'ordinanza l'evacuazione di uffici, negozi e dei piani bassi delle abitazioni che si trovano nell'area di Marina di Carrara alluvionata il 5 novembre. "Per chi non sgombera disattendendo la mia ordinanza, interverranno polizia e carabinieri", le parole del sindaco.

LA SITUAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA - Tutti gli interventi precauzionali sono stati eseguiti: chiusura delle ciclabili sull'argine, transennatura delle vie di accesso, rafforzamento dell'argine e soprattutto sgombero di edifici nelle aree golenali a Ferrara, Ro e Berra. Così ci si prepara nel Ferrarese alla piena del Po. In Prefettura si è fatto il punto, l'attenzione resta massima.

CAMPANIA, CRITICITA' PER STASERA - Una nuova perturbazione interesserà la Campania determinando un generale peggioramento delle condizioni meteo a partire da questa sera. La Sala Operativa della Protezione civile regionale, sulla base delle previsioni elaborate dal Centro Funzionale, ha diramato un avviso di criticità idrogeologica moderata (corrispondente al livello nazionale arancione) per alcune zone del territorio e, in particolare, per la fascia costiera (piana Campana, isole, area Vesuviana, Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele, Piana del Sele, Alto e Basso Cilento) valevole a partire dalle ore 20 di stasera e per le successive 24 ore. Sul resto della Campania, sempre a partire da questa sera, la criticità dovuta all'impatto che le precipitazioni potrebbero avere sul territorio è ordinaria (corrispondente al livello nazionale giallo).

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