E' stato ucciso con una pistola calibro 7,65 che ha esploso almeno 6 colpi l'imprenditore Carmelo Bellavia , 51 anni, di Favara (Ag). Sei, infatti, i bossoli raccolti sulla scena del delitto, all'interno di un magazzino - adibito a deposito di bibite - in via Fausto Coppi. I carabinieri speravano di riuscire a trovare dei validi elementi investigativi dalle registrazioni della telecamera di un impianto di video sorveglianza installata fuori dal magazzino. Ma l'impianto, e' stato accertato oggi, non era funzionante. Si stanno adesso valutando altre registrazioni di altre telecamere posizionate nella zona. L'omicidio e' stato inquadrato fin da subito come un delitto di mafia perché Carmelo Bellavia era il padre di Calogero, il vivandiere del boss Gerlandino Messina arrestato a Favara il23 ottobre del 2010 proprio seguendo il giovane. (ANSA) |
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