Lunedì, 26 Settembre 2022
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio Bolletta Enel fa scoprire piantagione di marijuana
BRESCIA

Bolletta Enel fa
scoprire piantagione
di marijuana

contatore enel, marijuana, Sicilia, Archivio, Cronaca
I sospetti sono cominciati per via di una bolletta della corrente stratosferica rispetto agli spazi dell'abitazione da scaldare: 1500 euro al mese. Troppo per un piccolo appartamento disperso nei boschi di Vobarno, in provincia di Brescia. Il motivo della bolletta Enel esagerata i carabinieri lo hanno scoperto dopo: la corrente serviva per alimentare due serre piene di piante di marijuana. Nei guai sono finite tre persone, due uomini, di 29 e 30 anni, e una ragazza di 25 anni arrestati con l'accusa di aver creato una coltivazione di piante di canapa indiana dalla quale ottenevano marijuana essiccata che poi vendevano. I tre riuscivano a incassare fino a 180mila euro a raccolto, che effettuavano ogni quattro mesi; più di mezzo milione di euro all'anno. Le serre erano all'avanguardia con macchinari e tecniche innovativi "tra le più evolute mai scoperte" hanno spiegato i carabinieri che hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Brescia, nei confronti delle tre persone tutte conosciute alle forze dell'ordine.
I tre secondo i carabinieri avevano creato un giro di spaccio nella zona del lago d'Iseo e della Vallecamonica e proprio sul Sebino, a Sale Marasino avevano preso in affitto un'appartamento che utilizzavano per la coltivazione indoor della droga. In totale i carabinieri hanno sequestrato 200 piante di marijuana, oltre alle due abitazioni trasformate in serre.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook