Domenica, 15 Dicembre 2019
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CASO CASAMONICA

Prefetto, vicenda gravissima
nasce intelligence interforze

"Bisogna fare in modo che non si ripeta mai più come dice il ministro. Ora vareremo un nuovo modello informativo, un gruppo di raccordo con tutte le forze dell'ordine, per indirizzare ai vertici del sistema le informazioni che servono. Per segnalare le priorità". Così il prefetto di Roma sul caso del funerale Casamonica. "Ho proposto un nuovo modello di alimentazione delle informazioni all'autorità di pubblica sicurezza. Nelle prossime ore ci sarà una direttiva specifica", ha spiegato Gabrielli. "Verrà creato un gruppo di raccordo permanente, a cui parteciperanno prefettura, questura, carabinieri, polizia e vigili - ha aggiunto - La funzione sarà quella di definire un ranking delle informazioni, delle notizie che servono. Un ranking con una griglia che dovrà essere aggiornata ogni volta".

"Oltre 117 arresti fatti, le forze dell' ordine non hanno conosciuto solo ora i Casamonica. E' stata vicenda gravissima, ma lo sforzo delle forze polizia non è stato vano in questi anni" aggiunge il prefetto di Roma

"Se la gente percepisce insicurezza, dobbiamo porci qualche problema. Ecco perché il gruppo di raccordo che ho proposto, che avrà un nuovo modello di controllo del territorio per aree e non per obiettivi" ha sottolineato Gabrielli.

"Le informazioni c'erano, seppure in maniera indiretta le informazioni c'erano. Ma come ho scritto nell'informativa al ministro, non hanno raggiunto i vertici delle strutture che potevano assumere comportamenti".

"Non ho mai detto che sarebbero rotolate tese, è stato un fatto grave. Se necessario le teste sarà il ministro a farle rotolare" ha concluso Gabrielli.

Oggi sarà anche il giorno in cui il Campidoglio farà partire una nuova ricognizione sugli appartamenti comunali, per verificare quanti siano stati concessi a persone senza titolo. Gli uffici del Campidoglio hanno già stanato 743 abusivi. Tra questi ci sono anche appartenenti della famiglia Casamonica, alloggiati in un centinaio di appartamenti, qualcuno forse anche in zone di pregio della Capitale. Tra 24 ore intanto il prefetto comunicherà ai vertici delle forze dell'ordine e del Campidoglio le "iniziative" chieste ieri dal ministro dell'Interno Angelino Alfano "per governare al meglio situazioni di questo genere perché quanto avvenuto non accada mai più". Sotto la lente di Gabrielli finiranno le lacune nell'"apparato sicurezza" che - sono le parole dello stesso prefetto - "non ha saputo cogliere i giusti segnali di quel che sarebbe successo". Giustificazioni che non convincono il centrodestra ed il Movimento 5 Stelle che partono all'attacco. I pentastellati annunciano una denuncia nei confronti del ministro Alfano e del sindaco di Roma, Ignazio Marino, per "chiedere un risarcimento per i danni di immagine, decoro e reputazione subiti a livello nazionale e internazionale". L'europarlamentare Antonio Tajani, invece, invita il governo a "dire la verità e prendere provvedimenti utili a colpire malavita e inettitudine". Forza Italia, infine, accusa di "scarsa moralità" il prefetto Gabrielli ed il ministro Alfano. "Mentre a Roma c'è il delirio, Marino si riposa con una lunghissima vacanza dall'altra parte dell'Oceano", il commento amaro del capogruppo di Forza Italia in Campidoglio, Davide Bordoni. 

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