Domenica, 07 Agosto 2022
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PALERMO

La Regione sosterrà le ex province

ex province, Sicilia, Archivio
palazzo dei leoni

La Regione si adopererà per consentire la stabilità finanziaria delle ex province. I criteri di riparto dei trasferimenti ordinari, il piano straordinario della viabilità provinciale e i servizi a favore dei disabili, sono stati al centro di un incontro che si è svolto questa mattina fra l'assessore alle Autonomie locali Giovanni Pistorio e i Commissari Straordinari delle ex Province siciliane. Alla riunione ha preso parte anche l'Assessore alle Infrastrutture, Giovanni Pizzo, nonché i segretari generali delle ex province. "Al fine di guidare tali enti nel percorso che, nei prossimi mesi, porterà all'avvio degli enti di area vasta, i commissari lavoreranno in stretta sintonia con l'amministrazione regionale e con l'assessorato agli Enti locali - ha spiegato Pistorio - affinché, entro la fine dell'anno, si possa completare il lungo percorso di gestione straordinaria e si arrivi all'elezione degli organismi ordinari previsti nella legge recentemente approvata dall'Ars. La riunione - ha proseguito - è servita a fare il punto della situazione sui trasferimenti alle ex province, con l'obiettivo di rendere finanziariamente stabili tali enti e garantire i servizi ai disabili in prossimità dell'inizio dell'anno scolastico. Entro l'anno vedremo finalmente l'avvio di una nuova governance degli enti territoriali intermedi; ai commissari è stato chiesto di assicurare il funzionamento dell'Ente, la sua stabilità e la sua continuità, cercando di evitare il più possibile malfunzionamenti e disservizi. Avranno inoltre l'obiettivo di consegnare, ai futuri titolari istituzionali di questi Enti, la miglior situazione possibile evitando, al contempo, che eccessive cautele burocratiche possano pregiudicare gli interessi territoriali, sociali e occupazionali". "L'amministrazione regionale ha voluto investire 50 milioni di euro sul rammendo delle strade provinciali pari a 14 mila chilometri - afferma Giovanni Pizzo - per realizzare il massimo della viabilità e della fruizione. La maggior parte dell'economia e dei diritti dei cittadini passano dal territorio interno collegato da strade provinciali - prosegue l'assessore - ragion per cui chiediamo ai commissari delle provincia che entro 10 giorni ci forniscano le priorità relative alla programmazione degli interventi e la loro descrizione in scheda tecnica per recuperare il massimo della viabilità e della fruizione attraverso interventi di rammendo mirati".

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