
L’Hantavirus è un virus raro che, sebbene inizialmente presenti sintomi simili a quelli di una comune influenza, può evolvere in una grave infezione polmonare potenzialmente fatale. Si ritiene che questo virus sia responsabile della morte di Betsy Arakawa, moglie di Gene Hackman.
Come avviene il contagio?
L’Hantavirus viene trasmesso principalmente dai roditori, attraverso il contatto con la loro urina, feci o saliva. L'infezione può avvenire per inalazione di particelle contaminate, per contatto diretto con superfici infette o, più raramente, tramite il morso di un roditore. Gli ambienti chiusi infestati da topi, come garage, capanni o abitazioni rurali, rappresentano un rischio maggiore di esposizione. Tuttavia, il virus non si trasmette direttamente da persona a persona.
Sintomi e possibili complicazioni
Dopo un periodo di incubazione che varia da una a otto settimane, i primi sintomi includono febbre, mal di testa, affaticamento e dolori muscolari. Possono inoltre manifestarsi disturbi gastrointestinali come nausea, vomito e diarrea. Con il progredire della malattia, i pazienti possono sviluppare sintomi respiratori gravi, tra cui tosse, difficoltà respiratorie e una sensazione di oppressione toracica dovuta all’accumulo di liquidi nei polmoni. Nei casi più gravi, si possono verificare complicanze emorragiche come sanguinamento intestinale e presenza di sangue nelle urine (ematuria).
La malattia può peggiorare rapidamente: circa un terzo delle persone che sviluppano sintomi respiratori rischia il decesso entro 36-48 ore dall’aggravarsi della condizione.
Diffusione negli Stati Uniti e nel mondo
L’Hantavirus è stato monitorato attentamente dai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) a partire dal 1993, quando si verificò un’epidemia nella regione dei Four Corners (dove si incontrano Arizona, Colorado, New Mexico e Utah). Negli Stati Uniti, il principale vettore del virus è il topo cervo (Peromyscus maniculatus), diffuso in molte aree rurali, soprattutto a ovest del fiume Mississippi.
Oltre agli USA, il virus è presente in diversi paesi, tra cui Canada, Argentina, Cile e Brasile, ed è stato individuato in oltre 50 specie di roditori a livello globale.
Cura e trattamenti
Attualmente non esiste una cura antivirale specifica per l’Hantavirus. Tuttavia, un intervento medico tempestivo può aumentare le probabilità di sopravvivenza, poiché la malattia progredisce rapidamente. Il trattamento è principalmente di supporto e mira a gestire i sintomi, spesso con il ricovero in terapia intensiva per garantire un'adeguata ossigenazione ai pazienti con grave compromissione polmonare.
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