A Messina, Venetico e Lipari le reliquie del Beato Carlo Acutis prima della canonizzazione in Vaticano

Sarà canonizzato domenica 27 aprile in piazza San Pietro il Beato Carlo Acutis, in occasione del giubileo degli adolescenti: il quindicenne nato a Londra ma cresciuto a Milano, amante della tecnologia, è noto per aver portato Dio sul web, svelando ai coetanei un nuovo modo di comunicare la fede. A Messina il privilegio di accogliere e custodire fino a domenica prossima la reliquia del beato - una parte del pericardio, la membrana che ricopre il cuore - prelevata nella ricognizione del corpo del giovane beato e custodita nel reliquiario. Ad accoglierla sabato sera fra canti gioiosi e preghiere, la parrocchia Santa Maria del Carmelo di Venetico Marina, dove qualche settimana fa è stato inaugurato l’oratorio intitolato a lui. “Non io ma Dio” il motto di Carlo Acutis diventato antifona di gioia e speranza, ripetuto dai tanti giovani delle comunità vicine di Spadafora e Rometta e del Seminario arcivescovile durante il corteo guidato da padre Santino Cannistrà e l’adorazione eucaristica notturna.