Lunedì, 14 Giugno 2021
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I PREMI

David, Sophia Loren migliore attrice. "Volevo nascondermi" trionfa con 7 statuette

Emozioni per i David di Donatello 2021, la festa del cinema italiano che dopo l'edizione in lockdown dello scorso anno è tornata in presenza. Reduce dalla cerimonia degli Oscar Laura Pausini, candidata nella categoria miglior canzone originale per il brano del film con Sophia Loren La vita davanti a sé, ha aperto la cerimonia intonando la sua Io sì in una nuova versione dal Teatro dell'Opera di Roma totalmente vuoto. Niente premiazione però, il David alla miglior canzone è andato infatti a sorpresa a Checco Zalone con la sua Immigrato. "Se lo sapevo venivo - ha scherzato Luca Medici collegato da casa, poi ha chiamato la compagna - Mariangela! Qui dormono tutti, anche mio figlio. Non gliene frega niente" ha concluso con il suo solito umorismo.

Nel segno della «speranza e della ripartenza» ieri mattina al Quirinale la cerimonia di presentazione dei candidati, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del ministro della Cultura, Dario Franceschini (poi in serata la lunga diretta su Rai1 condotta da Carlo Conti della cerimonia di premiazione).
«Il David scandisce una festa importante per il nostro Paese. L’anno scorso non è stato possibile tenere questa cerimonia, quest’anno averla potuta fare rappresenta un segnale di ripartenza e di speranza», ha sottolineato il presidente Mattarella. «L’industria del cinema e dell’audiovisivo rappresenta un patrimonio che appartiene a tutti gli Italiani, è un bene indivisibile. Siamo però di nuovo chiamati a ripartire, non solo a proseguire, e avvertiamo così il senso di una missione comune. Tutti concordano che dopo il Covid non torneremo alla realtà di prima, ma ci troveremo in scenari nuovi. Adesso le sale ripartono. Le sale del cinema – ha concluso il Capo dello Stato – sono un luogo prezioso per la vita delle città, così come i teatri, i musei e tutti i luoghi della cultura».

Il ministro Franceschini dal canto suo ha parlato di «mesi difficili alle spalle», del grande impegno economico del governo per lo spettacolo e per il cinema, «di una traversata del deserto che sta finendo».
Al Quirinale, oltre a Piera Detassis, presidente dell’Accademia del Cinema Italiano, ieri mattina, a causa delle misure di sicurezza richieste dalla pandemia, solo una sparuta rappresentanza dei premiati, tra i quali c’erano Sandra Milo (David alla Carriera), Diego Abatantuono (David Speciale) e i professionisti sanitari Silvia Angeletti, Ivanna Legkar e Stefano Marongiu che hanno ricevuto poi durante la cerimonia le targhe David 2021 - Riconoscimento d’Onore. Mentre Monica Bellucci che ha ricevuto, come Abatantuono, un David speciale, ha mandato un video messaggio dal set a Sofia de “La Befana vien di notte”.

Disinvolta, divertita e per nulla tradizionale la conduzione di Geppi Cucciari, con interventi musicali di Chiara Civello. L’attrice si è rivolta infatti più volte a Mattarella chiamandolo, tra l’altro, «affittuario di questo monolocale» e ricordando poi tutte le scadenze della sua giornata tipo, compresa la «pennichella». Mattarella, visibilmente divertito, alla fine le ha rivolto i saluti dicendole che non mancherà di tenere presenti tutti i suoi consigli.

Sandra Milo, vestita di lilla, ha dedicato il suo premio al cinema perché «riprenda finalmente la sua corsa», mentre Abatantuono non ha accettato di essere definito “il nuovo Tognazzi”: «Mi sembra un paragone improponibile».

Molti i David speciali, quello a Monica Bellucci che si collega con gli Studi e dice: "condivido con tutti i candidati e tutti i premiati con la speranza che l’arte in tutte le sue forme possa trovare nuova vita" e a Diego Abatantuono che candidamente dichiara: "sono contento perchè i premi è meglio prenderli che non prenderli"

Standing ovation, occhi lucidi e emozione al Delle Vittorie in diretta tv su Rai1 al galà dei David per il ricordo di Gigi Proietti affidato ad un suo allievo e amico Enrico Brignano.

Il David per la miglior regia è andato a Giorgio Diritti per Volevo nascondermi. "Grazie alla troupe favolosa e in particolare a Antonio Ligabue senza la quale non avrei potuto fare film, uomo ai margini della società per tanti ma uomo con grande volontà di esprimere se stessi. È come se questo grande artista fosse con noi e gli dedico questo premio". Emozionante il momento che ha visto salire sul palco la figlia di Mattia Torre, l'autore di Boris e La linea verticale morto nel luglio del 2019, che ha ritirato il riconoscimento per la sceneggiatura originale di Figli. "Buonasera a tutti - ha detto Emma - voglio fare i complimenti a mio padre che è riuscito a vincere questo premio anche se non c'è più. Dedico questo premio al mio fratellino Nico che mi fa ammazzare dalle risate e a mia madre che non si arrende mai e ringrazio le ostetriche che fanno nascere i bambini e ai medici che cercano di tenerli qua. Bravo papà".

Miglior attrice protagonista è Sophia Loren

Standing ovation per Sophia Loren, premiata a 86 anni per il suo ruolo in La vita davanti a sé del figlio Edoardo.  «L'emozione è la stessa del primo David 60 anni fa è anche di più», ha detto Sophia Loren, David come migliore attrice protagonista,, ringraziando i produttori e tutta la troupe e «il protagonista con me, un bambino meraviglioso, magico, che si chiama ibrahima e ringrazio il mio regista, Edoardo. Il suo cuore e la sua sensibilità hanno dato vita e anima a questo film e al mio personaggio, anche per questo io a mio figlio sono veramente molto grata, è un uomo meraviglioso. Non so se questo sarà il mio ultimo film ma io ho ancora voglia di farne ancora, sempre più belli, io senza il cinema non posso vivere assolutamente!.

Miglior attrice non protagonista è Matilda De Angelis

Il premio per la miglior attrice non protagonista va a Matilda De Angelis per il suo ruolo in L'incredibile storia dell’Isola delle Rose. "Voi siete pazzi - ha detto emozionatissima l'attrice venticinquenne -  In 15 secondi mi vengono in mente solo parolacce. Felicissima di questo premio che è un riscatto incredibile" e parte con i ringraziamenti. Carlo Conti certifica: "Questo è proprio il tuo anno". Dopo il bel film di Sydney Sibilia infatti l'attrice romagnola è stata protagonista della serie con Nicole Kidman e Hugh Grant The undoing e poi una delle presentatrici di Sanremo.

Miglior attore protagonista è Elio Germano

Il miglior attore protagonista è Elio Germano per il suo straordinario Antonio Ligabue in Volevo solo nascondermi. "Voglio condividerlo con gli splendidi colleghi questo premio - ha detto Germano -  è quasi imbarazzante stare con loro qui e spero di esserlo ancora in futuro. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato chi ho intervistato, chi mi ha insegnato a dipingere e scolpire, chi mi ha aiutato con l'accento, chi ha lavorato al trucco e parrucco. A tutti i lavoratori dello spettacolo, a tutti gli artisti, soprattutto a quelli dimenticati"

Miglior regista esordiente è Castellitto jr.

Pietro Castellitto è il miglior regista esordiente con il suo film già premiato a Venezia I predatori. "Grazie ai produttori per la fiducia istintiva, alla troupe che si meriterebbe di stare qui sul palco divido questo premio un pezzo ad ogni attore che ha fatto il film pezzo più. I premi fanno piacere e le sconfitte fanno creare un bacio a mamma e un abbraccio a papà".

TUTTI I PREMI

David di Donatello 2021- I vincitori della 66esima edizione del premio dell’Accademia del cinema italiano presieduta da Piera Detassis

MIGLIOR FILM: Volevo nascondermi - prodotto da Carlo DEGLI ESPOSTI, Nicola SERRA, con RAI CINEMA per la regia di Giorgio DIRITTI

MIGLIOR REGIA: Giorgio DIRITTI per il film Volevo nascondermi

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE: Pietro CASTELLITTO per il film I predatori

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE: Mattia TORRE per il film Figli

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Marco PETTENELLO, Gianni DI GREGORIO per il film Lontano lontano di Gianni Di Gregorio

MIGLIOR PRODUTTORE: Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM con RAI CINEMA, Joseph ROUSCHOP e Valérie BOURNONVILLE per TARANTULA BELGIQUE per il film Miss Marx

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA: Sophia LOREN per il film La vita davanti a sé

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Elio GERMANO per il film Volevo nascondermi

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA: Matilda DE ANGELIS per il film L’incredibile storia dell’Isola delle Rose

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Fabrizio BENTIVOGLIO per il film L’incredibile storia dell’Isola delle Rose

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA: Matteo COCCO per il film Volevo nascondermi

MIGLIORE COMPOSITORE: GATTO CILIEGIA CONTRO IL GRANDE FREDDO, DOWNTOWN BOYS per il film Miss Marx

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: «IMMIGRATO» musica e testi di Luca MEDICI, Antonio IAMMARINO, interpretata da Luca MEDICI per il film Tolo Tolo

MIGLIORE SCENOGRAFIA: Ludovica FERRARIO, Alessandra MURA - Paola ZAMAGNI per il film Volevo nascondermi

MIGLIORE COSTUMISTA: Massimo CANTINI PARRINI per il film Miss Marx MIGLIOR TRUCCATORE: Luigi CIMINELLI - Andrea LEANZA, Federica CASTELLI (prostetico o special make-up) per il film Hammamet

MIGLIOR ACCONCIATORE: Aldo SIGNORETTI per il film Volevo nascondermi

MIGLIORE MONTATORE: Esmeralda CALABRIA per il film Favolacce

MIGLIOR SUONO: Presa diretta: Carlo MISSIDENTI Microfonista: Filippo TOSO Montaggio: Luca LEPROTTI Creazione suoni: Marco BISCARINI Mix: Francesco TUMMINELLO Per il film Volevo nascondermi

MIGLIORI EFFETTI VISIVI: Stefano LEONI, Elisabetta ROCCA per il film L’incredibile storia dell’Isola delle Rose PREMIO CECILIA MANGINI

MIGLIOR DOCUMENTARIO: Mi chiamo Francesco Totti di Alex INFASCELLI

MIGLIOR FILM STRANIERO : 1917 di Sam Mendes (01 Distribution)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: Anne di Domenico CROCE e Stefano MALCHIODI

DAVID GIOVANI: 18 regali di Francesco AMATO DAVID ALLA CARRIERA: Sandra Milo DAVID SPECIALE: Monica Bellucci Diego Abatantuono

DAVID DELLO SPETTATORE: Tolo Tolo di Luca Medici TARGHE DAVID 2021 - RICONOSCIMENTO D’ONORE: Ai professionisti sanitari Silvia Angeletti, Ivanna Legkar e Stefano Marongiu.

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