Giovedì, 18 Ottobre 2018
MILAN

Pato e Robinho
all'addio, si
cerca "Top Young"

Silvio Berlusconi lo ha detto in tutti i modi: il Milan non è un Paese per vecchi. Al contrario, sarà la meta dei giovani talentuosi, delle promesse di oggi e dei campioni del domani. Se sull'avventura rossonera di Pato e Robinho scorrono ormai i titoli di coda, difficile pensare all'arrivo di un top player 'attempato' e costoso come Didier Drogba, né allo sbarco di Mario Balotelli, campione giovane ma ormai consacrato e decisamente troppo oneroso per le casse del club. La spedizione brasiliana di Adriano Galliani è agli sgoccioli ma non si può dire ancora conclusa: mancano importanti dettagli alla cessione di Robinho al Santos che ha offerto sette milioni per assicurarsi l'attaccante. Il giocatore resta in Brasile per seguire l'evoluzione della trattativa mentre Mino Raiola si è imbarcato per raggiungere l'amministratore delegato con l'obiettivo di chiudere presto e bene. Il Milan si aspetta di incassare dieci milioni, mentre il giocatore ha avanzato precise richieste sul suo stipendio: 400 mila euro contro i trecentomila messi sul piatto dal club brasiliano. Le parti non sono lontane ma devono concludere entro le prossime quarantotto ore. Pato è ormai destinato al Corinthians (dopodomani dettagli e firme, 15 milioni al Milan): nel frattempo si allena serenamente a Milanello in attesa di sviluppi concreti e definitivi riguardo alla sua tormentata carriera. Una volta archiviata la cessione a titolo definitivo dei due brasiliani, il Milan cercherà di inserirsi nel mercato degli acquisti ma il colpo grosso è da escludere. I tifosi accarezzano la suggestione del top player alla Drogba o alla Balotelli ma entrambe le ipotesi perdono sempre più concretezza. La linea del club è stata stabilita con precisione dal presidente Silvio Berlusconi: nessuna pazzia ma buoni affari incentrati sui giovani o su qualche buona occasione. Primo obiettivo sfoltire la rosa cercando di piazzare elementi come Flamini, Mesbah e Traoré. Poi bisognerà passare alla fase due: puntellare la squadra. Difficoltà in difesa e a centrocampo che - per questa stagione - ha perso De Jong e con l'attacco che dovrà privarsi di Robinho, tanto stimato da Allegri. Si correrà ai ripari ma con grande oculatezza ed equilibrio, cercando quei 'top young' che Berlusconi vuole nella sua squadra. Uno di questi sarebbe potuto essere Pato ma il suo destino ha seguito una strada costellata di difficoltà e di infortuni tanto da farlo diventare un oggetto misterioso del calcio. In Brasile potrebbe rinascere, crescere e imporsi in vista anche dei prossimi Mondiali. Dopo lo scivolone all'Olimpico, Allegri riprende gli allenamenti ad alto ritmo in vista della sfida casalinga con il Siena. L'allenatore è fiducioso nelle possibilità del suo Milan che potrebbe riprendere a fare risultato già da domenica in attesa di un regalo da parte di Berlusconi e Galliani. Mercoledì si apre ufficialmente il mercato e di certo qualcosa accadrà, un paio di buoni colpi ma inutile aspettarsi il grande botto.(ANSA).

 

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