Mercoledì, 18 Settembre 2019
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DA OGGI IL VIA

Maturità per mezzo milione di studenti: Sciascia e Dalla Chiesa fra le tracce del tema di italiano

Il primo grande scoglio dell’esame di maturità, il tema, è stato superato oggi: oltre mezzo milione di maturandi stamattina alle 8.30 ha affrontato le 7 tracce della prova di italiano. A sorpresa, dopo tante preoccupazioni e qualche polemica, la storia torna prepotentemente tra i temi di italiano. Pur non essendoci una traccia dedicata, almeno in due il riferimento storico è stato evidente.

La shoah diventa la protagonista del tema di attualità su Gino Bartali, il campione di ciclismo che con la sua bicicletta non esitò a infilare nel telaio documenti falsi per consegnarli agli ebrei braccati dai fascisti, salvandoli dalla deportazione. La storia entra anche nel secondo tema di attualità: quello sull'omicidio per mano della mafia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Una traccia che il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, ha confessato di aver aggiunto negli ultimi giorni prima dell’esame e che lui stesso avrebbe scelto se fosse stato al posto di un maturando.

Tra le altre tracce: il testo dello scienziato cognitivo e professore di marketing alla Leeds School of Business della University of Colorado Philip Fernbach e Steven Sloman, professore di Scienze cognitive, linguistiche e psicologiche alla Brown University e direttore della rivista scientifica Cognition «L'illusione della conoscenza"; 'Il porto sepoltò di Giuseppe Ungaretti, che dà il titolo alla raccolta del 1916 e alla sezione omonima nell’edizione definitiva de 'L'Allegrià, è la poesia scelta per la traccia sull'analisi del testo insieme a 'Il giorno della Civettà di Leonardo Sciascia; un brano del giornalista e scrittore Corrado Stajano, tratto dalla raccolta di saggi «La cultura italiana del 900"; il testo del filosofo Tomaso Montanari 'Istruzioni per l’uso del futurò, un pamphlet che invita alla rivoluzione contro chi saccheggia le biblioteche o deturpa il paesaggio, ma anche contro chi non educa all’amore per la bellezza.

Nella prima giornata di maturità, oltre agli in bocca al lupo da parte di molti esponenti politici come il premier Giuseppe Conte e il vicepremier Luigi Di Maio, non sono mancate le polemiche. Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è partito all’attacco di Tomaso Montanari: «Finchè questo triste snob di sinistra insulta me, amen. Ma quando arriva a infangare due grandi come Fallaci e Zeffirelli, siamo al delirio. Che lasci ogni incarico pubblico e chieda scusa all’Italia». Pronta la risposta dello scrittore: «Sono senza parole. Salvini si dovrebbe occupare di altre cose. Forse però è meglio che si occupi di me, così fa meno danni con i migranti nel Mediterraneo».

Secondo i primi commenti degli studenti, raccolti dal sito web ScuolaZoo, i temi più gettonati sono stati quelli sull'analisi del testo di Ungaretti, uno degli autori che più circolavano nel tam tam della vigilia, e sull'avventura umana di Bartali. Seguono l’analisi e la produzione di un testo argomentativo di Tomaso Montanari e la traccia sull'uccisione di Dalla Chiesa. Risultano poco scelti i testi di Leonardo Sciascia e di Corrado Stajano.

***

"Cari ragazzi, è arrivato il momento. Forza! Sono certo farete del vostro meglio! Buon lavoro a tutti e ricordatevi 'La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'opportunità' (Lucio Anneo Seneca)". Lo scrive su twitter il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti agli studenti che oggi fanno l'esame di maturità.

Al via la prima prova, italiano scritto, del nuovo esame di maturità. Ieri il Miur ha voluto rassicurare alunni e famiglie sulla "fuga" di commissari paventata da alcuni organi di stampa. "Come ogni anno possono esserci rinunce motivate. Ma i commissari e i presidenti mancanti saranno sostituiti. Nessun allarme. Nessuna situazione 'patologica' o preoccupante", ha fatto sapere il ministero dell'Istruzione, e anzi la percentuale di sostituzioni dei presidenti di commissione quest'anno è pari al 5,5% del totale, contro il 6% dello scorso anno.

Tutti pronti, quindi, i 520 mila circa maturandi, molto preoccupati dalle novità che dovranno affrontare con la riforma dell'esame. La gran parte, il 96,3%, si è vista comunque ammettere alle prove d'esame.

"Le tracce permetteranno a tutti di esprimersi al meglio", ha rassicurato Bussetti, aggiungendo che "solo due persone hanno le tracce delle prove dell'esame di maturità: una è il ministro e l'altra non posso dirla. Al momento sono nascoste in un posto sicuro, io so dove sono".

Il ministro ha aggiunto che verrà estratta la lettera dell'alfabeto per sapere da chi si partirà per gli esami orali e ha reso noto che entro il 2023 saranno 100 mila le assunzioni di insegnanti per tutte le scuole di ogni ordine e grado e che concorsi saranno indetti ogni due anni.

Oggi dunque si parte con la prima prova scritta, Italiano, con inizio alle ore 8.30. La seconda prova è in calendario domani 20 giugno, sempre dalle ore 8.30.

Nei giorni delle prove scritte, è confermato il divieto tassativo per i candidati di utilizzare cellulari, smartphone, pc e qualsiasi altra apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file e immagini, pena l'esclusione dall'Esame.

La prova di italiano servirà ad accertare la padronanza della lingua, le capacità espressive e critiche delle studentesse e degli studenti. I maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra 7 tracce riferite a 3 tipologie di prove in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

Le tre tipologie di prova (invece delle quattro attuali) saranno: tipologia A (due tracce) - analisi del testo, tipologia B (tre tracce) - analisi e produzione di un testo argomentativo, tipologia C (due tracce) - riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Per l'analisi del testo la novità principale riguarda il numero di tracce proposte: gli autori saranno due, anziché uno come accadeva fino ad ora. Questo per coprire ambiti cronologici, generi e forme testuali diversi. Potranno essere proposti testi letterari dall'Unità d'Italia a oggi.

L'analisi e produzione di un testo argomentativo (tipologia B) proporrà ai maturandi un singolo testo compiuto o un estratto da un testo più ampio, chiedendone l'interpretazione seguita da una riflessione dello studente. La tipologia C, il 'vero e proprio' tema, proporrà problematiche vicine all'orizzonte delle esperienze di studentesse e studenti e potrà essere accompagnata da un breve testo di appoggio che fornisca ulteriori spunti di riflessione.

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