
Contro la variante Delta i vaccini al momento non possono bastare da soli, meglio continuare a mantenere le cautele per evitare una nuova ondata pandemica, causata dalle varianti. Lo spiega Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute per l’emergenza coronavirus e docente di Igiene all’università Cattolica di Roma. Nella difficoltà di raggiungere l’immunità di gregge, con una copertura vaccinale fra il 90 e il 95%, Ricciardi invita quindi ad adottare tutte le cautele nei comportamentali: distanza di sicurezza e mascherina quando non è possibile rispettarla all’aperto, lavaggio e la disinfezione delle mani». Ricciardi conferma che la variante delta diventerà dominante e per questo aggiunge altre raccomandazioni per evitare una nuova impennata dei casi: «va evitato l’affollamento dei mezzi pubblici» ma anche nelle scuole.
Estate, la stagione degli errori... da non ripetere
Arriviamo all’estate in una condizione epidemiologica simile a quella dell’anno scorso e con i vaccini ci sono diversi motivi per far sì che l’autunno e l'inverno non siano gli stessi del passato ma «serve evitare gli stessi errori dello scorso anno e utilizzare i mesi estivi non solo per le vacanze, ma anche per la preparazione alla ripresa scolastica e lavorativa. Cautela anche nei viaggi per evitare gli errori e la superficialità della scorsa estate». Per quello che riguarda i vaccini Ricciardi spiega l’importanza di accelerare la campagna vaccinale perché così «le varianti dominanti troveranno una popolazione protetta e immune» in particolar modo nelle fasce più vulnerabili. L’obiettivo è quindi quello di raggiungere gli oltre tre milioni di ultrasessantenni che non sono ancora vaccinati. (ANSA)
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1 Commento
Fernando
27/06/2021 14:41
Israele ha completato la vaccinazione, quindi prima dose e richiamo, per tutta la popolazione. Eppure, riaperti confini e locali, abbattuto il distanziamento e l'uso di mascherine, ecco riesplodere l'epidemia. Non parliamo del Regno Unito, che abbatte muri e regole (pur con troppe singole somministrazioni) ed oggi si ritrova con una nuova emergenza sanitaria. Ovviamente l'Italia, proprio come lo scorso anno, non prende esempio ne' dai propri errori, ne' da quelli del prossimo, così riapre tutto indiscriminatamente e toglie persino le mascherine. Ma dai, va tutto bene, siamo zona bianca, almeno fino alla fine dell'estate, per la prossima crisi (anticipata dai virologi in tempi non sospetti) c'è ancora tempo...