Lunedì, 20 Settembre 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Giustizia, il Governo approva la riforma. Accordo sui processi per mafia. Emendamenti ritirati
FUMATA BIANCA

Giustizia, il Governo approva la riforma. Accordo sui processi per mafia. Emendamenti ritirati

Sicilia, Cronaca
Marta Cartabia ministra della Giustizia

Il consiglio dei ministri ha trovato l'accordo sulla riforma del processo penale. Il cdm è stato sospeso per oltre due ore a causa di uno stop imposto dalla minaccia di astensione dei Cinquestelle ma intorno alle 17.30 la riunione è ripartita e dopo un'ora è arrivato il via libera. Soddisfatta la ministra Cartabia: "C'è l'impegno a ritirare tutti gli emendamenti presentati dalle forze di maggioranza con l'obiettivo di concludere nei prossimi giorni" l'approvazione della riforma. Soddisfatto il leader in pectore del M5S Giuseppe Conte: "Processi non si estinguono, lo dovevamo alle vittime per la mafia".

La mediazione approvata in Cdm

La soluzione trovata è quella di prevedere una corsia speciale per i reati di mafia, terrorismo, violenza sessuale, traffico di droga gestito dalle mafie. Per questi processi ci saranno tempi più lunghi: fino a sei anni in appello, per i processi per delitti con aggravante mafiosa, nella fase transitoria di entrata in vigore della nuova prescrizione, fino al 2024. La proposta, frutto di una mediazione del Pd con il ministro Orlando, avrebbe assorbito i dubbi del M5S sull'improcedibilità per l'articolo 416 bis.1 del codice penale, sull'aggravante mafiosa. Una deroga esplicita per quei reati ci sarebbe nella fase transitoria, con la possibilità di termini fino a 5 anni a regime.

Il Cdm a tal proposito ha deciso di apportare alcune modifiche. Rispetto al testo approvato due volte all’unanimità dal governo, si introducono alcune novità tra cui:
- si prevede che per i primi tre anni di applicazione della riforma, la durata del processo d’Appello si estende per un ulteriore anno e quella del processo per cassazione di ulteriori sei mesi:
- si prevede che per taluni reati, in particolare per i reati di associazione mafiosa, scambio politico mafioso, associazione finalizzata allo spaccio, violenza sessuale e reati con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico, i giudici di Appello e di Cassazione possano con ordinanza, motivata e ricorribile in Cassazione, disporre l’ulteriore proroga del periodo processuale in presenza di alcune condizioni riguardanti la complessità del processo, il numero delle parti e delle imputazioni o per la complessità delle questioni di fatto e di diritto. Per i reati aggravati di cui all’articolo 416 bis, primo comma, la proroga può essere disposta per non oltre due anni.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook