Domenica, 17 Ottobre 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Il Consiglio di Stato: "La richiesta di Green pass non viola la privacy"
CORONAVIRUS

Il Consiglio di Stato: "La richiesta di Green pass non viola la privacy"

La richiesta di Green pass non viola la privacy ed è legittima. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato che, pronunciandosi in sede cautelare, ha ribadito la validità e l'efficacia delle disposizioni attuative (il Dpcm del 17 giugno 2021) del sistema incentrato sulla certificazione verde Covid-19, il Green pass. La decisione cautelare ha rilevato che, «in ogni caso, non essendo stata dimostrata l’attualità del pregiudizio lamentato dai ricorrenti, restando salva la libera autodeterminazione dei cittadini che scelgono di non vaccinarsi, risulta prevalente l'interesse pubblico all’attuazione delle misure disposte attraverso l’impiego del Green pass, anche considerando la sua finalità di progressiva ripresa delle attività economiche e sociali».

«L'Italia sceglie la linea dura sullo status vaccinale». Così il Financial Times titola oggi in prima pagina, dando risalto alla notizia della stretta di Roma sul green pass. «L'Italia renderà obbligatori 'i green pass' per il Covid-19 per la maggior parte dei lavoratori del settore pubblico e privato», introducendo così «una delle misure più rigide imposte in Europa per ridurre gli spostamenti sulla base dello status vaccinale», scrive il quotidiano finanziario britannico. Quello appena deciso, prosegue l’articolo, rappresenta «l'ultimo deciso passo di salute pubblica preso contro la pandemia dal governo Draghi». Nel servizio, il Ft sottolinea anche i dissensi interni al governo manifestati dal leader della Lega Matteo Salvini. «La resistenza di Salvini - scrive il giornale londinese - è stata ignorata dai ministri, compresi quelli del suo stesso partito, che hanno sostenuto la politica» del governo.

Giuseppe Conte: "Ok al Green pass obbligatorio, ma nessuno perda posto di lavoro"

«Il vaccino salva le vite, quindi siamo favorevoli al fatto che per completare la campagna vaccinale si estenda l’uso del Green pass, in particolare nei luoghi di lavoro pubblici e privati, presso i professionisti e gli autonomi. Una misura che ci trova favorevoli, perché dobbiamo percorrere l’ultimo miglio, quindi tutti i cittadini sono invitati a vaccinarsi, a meno che abbiano un’esenzione reale, motivata, giustificata da parte del medico. Ma nessuno, a causa del green pass, deve perdere il posto di lavoro». Lo ha detto Giuseppe Conte a Sulmona, a un evento elettorale a sostegno del candidato del centrosinistra Gianfranco Di Piero.

 

 

 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook