Giovedì, 09 Febbraio 2023
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Covid, l'Oms suggerisce: “Mascherine al chiuso”. Ecdc: “Kraken presto dominante? Possibile”. Ma in Italia...

Le mascherine «continuano ad essere uno strumento chiave contro il Covid-19: sono consigliate a seguito di una recente esposizione a Covid, quando qualcuno ha o sospetta di avere Covid, se si è ad alto rischio di Covid grave e per chiunque si trovi in uno spazio affollato, chiuso o scarsamente ventilato». Lo afferma l’Oms nel suo ultimo aggiornamento delle linee guida per il Covid su mascherine e cure. L’Oms continua a raccomandare l’uso delle mascherine «in situazioni specifiche e l’aggiornamento ne raccomanda l’uso indipendentemente dalla situazione epidemiologica locale, data l'attuale diffusione del Covid a livello globale». Analogamente alle raccomandazioni precedenti, l’Oms avverte che ci sono altri casi in cui può essere suggerito l’uso della mascherina, sulla base di una valutazione del rischio. I fattori da considerare, afferma l'Oms, includono le tendenze epidemiologiche locali o l’aumento dei livelli di ospedalizzazione, i livelli di copertura vaccinale e di immunità nella comunità e il contesto in cui si trovano le persone.

Senza test stop isolamento sintomatici dopo 10 giorni

L’Oms consiglia che un paziente Covid "possa essere dimesso dall’isolamento in anticipo se risulta negativo a un test antigenico rapido». Senza test, per i pazienti con sintomi, le nuove linee guida dell’Oms suggeriscono 10 giorni di isolamento dalla data di insorgenza dei sintomi. In precedenza, l’Oms consigliava ai pazienti di essere dimessi 10 giorni dopo l’insorgenza dei sintomi, più almeno altri tre giorni da quando i loro sintomi si erano risolti. Per coloro che risultano positivi al Covid ma non presentano alcun segno o sintomo, l’Oms suggerisce ora 5 giorni di isolamento in assenza di test, rispetto ai 10 giorni precedenti. L’isolamento delle persone con Covid, afferma nell’aggiornamento delle linee guida, «è un passo importante per impedire che altri vengano infettati. Questo può essere fatto a casa o in una struttura dedicata, come un ospedale o una clinica». Le evidenze considerate dal gruppo di esperti dell’Oms per l’elaborazione delle linee guida hanno mostrato che «le persone senza sintomi hanno molte meno probabilità di trasmettere il virus rispetto a quelle con sintomi. Sebbene con una certezza molto bassa, le evidenze hanno anche mostrato - afferma l’Oms - che le persone con sintomi dimesse dall’isolamento al giorno 5 dopo l’insorgenza dei sintomi rischiavano di infettare tre volte più persone rispetto a quelle dimesse al giorno 10».

Ecdc, moderata probabilità Kraken dominante in 2 mesi

«Esiste una moderata probabilità» che la sottovariante di Omicron XBB.1.5, soprannominata 'Kraken' «diventi dominante nell’Ue e nello Spazio economico europeo e causi un aumento sostanziale del numero di casi di Covid19 entro i prossimi uno o due mesi». Lo afferma il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). «Al momento non ci sono segnali che la gravità dell’infezione di XBB.1.5 sia diversa da quella dei sottolignaggi Omicron circolanti in precedenza», aggiunge. Intanto, in Italia ancora non c'è traccia della nuova temuta sottovariante di Omicron ribattezzata 'Kraken', che secondo l’Ecdc prenderà il sopravvento anche in Europa dopo aver impazzato negli Stati Uniti. Secondo i dati Iss sui sequenziamenti, aggiornati all’11 gennaio, non sono ancora pervenuti campioni con la sottovariante XBB.1.5, il nome scientifico di Kraken. Nell’ultima settimana di campionamento disponibile (dal 2 all’8 gennaio) tutti i virus Sars-Cov 2 circolanti in Italia appartengono ormai alla variante Omicron, di cui BA.5 al 91,14%, BA.2 al 6,33%, BA.4 0,63% e Ricombinante omicron/omicron 1,90%. «Sebbene i dati siano ancora soggetti a fluttuazione - avverte l’Iss nelle slide dell’ultimo monitoraggio - la proporzione di sequenziamenti attribuibili ai sotto-lignaggi attenzionati BQ.1.n è risultata pari al 72,78%, mentre la proporzione di sequenziamenti attribuibili ai sotto-lignaggi XBB.n è risultata pari allo 0,63% .Non sono state depositate sequenze relative a XBB.1.5».

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