Venerdì, 15 Novembre 2019
stampa
Dimensione testo
WEEKEND TEATRO

Il musical "Shrek"
invade Milano

milano, shrek, teatro, weekend, Sicilia, Cultura

 Lo sbarco di 'Shrek-The musical' a Milano e Luca De Filippo con 'La grande magia' a Perugia; le 'Dignita' autonome di prostituzioné e Ascanio Celestini da 'Pro patria' a 'Fabbrica' a Roma; 'Fedra' di Tauras Cizas a Vicenza e lo shakespeariano 'Molto rumore per nulla' a Genova: sono alcuni degli spettacoli teatrali dei prossimi sette giorni.

 MILANO - Dopo New York, Londra e Parigi, l'orco verde più famoso e sboccato di Hollywood sbarca a Milano con 'Shrek - The musical', per tutto il mese al Teatro Nuovo. Su libretto di David Lindsay-Abaire, lo show porta in scena il coloratissimo regno di Duloc. Protagonisti, Nicolas Tenerani nei panni di Shrek e Alice Mistroni in quelli della sua rossa innamorata Fiona. 

E ancora, Emiliano Geppetti interpreta Ciuchino e Piero Di Blasio è Lord Farquaad, tutti dal vivo con un band di dieci elementi. Destinato ad un lungo tour, lo spettacolo è diretto da Ned Grujice Claudio Insegno, su musiche di Jeanine Tesori e coreografie di Valeriano Longoni. Fino all'11 novembre. 

ROMA - Tre volte Ascanio Celestini per il Vittoria, che apre la stagione portando in cartellone, uno dopo l'altro per una settimana ciascuno, tre fra i più applauditi testi dell'attore-narratore romano. Si comincia con 'Pro patria' (fino al 14 ottobre) e l'ideale dialogo tra un carcerato e Giuseppe Mazzini. La trilogia prosegue con 'La fila indiana' (16-21 ottobre), serie di racconti, scrive Celestini, "scritti in fretta dopo l'incendio di un campo nomadi, dopo il naufragio di una barca di emigranti o dopo la dichiarazione folle e calcolata di qualche politico". E si chiude con 'Fabbrica' (23-28 ottobre) storia di un capoforno alla fine della seconda guerra mondiale raccontata da un operaio che viene assunto per sbaglio. Fino al 28 ottobre. 

ROMA - Si trasforma in una casa del piacere, oltre che del teatro, l'Ambra Jovinelli che inaugura la sua stagione domani con 'Dignita' autonome di prostituzioné, pluripremiato spettacolo di Luciano Melchionna, che vanta già 30 edizioni e 100.000 spettatori-clienti. Per un 'soldino', infatti, gli oltre 70 attori della compagnia si avvicenderanno "concedendo le proprie grazie" a pagamento e recitando negli angoli più inconsueti e nascosti del teatro. Tra i testimonial di questa edizione, Paola Barale, Ilaria Spada e Giusy Cataldo. Dall'11 ottobre al 4 novembre.

 PERUGIA - Luca De Filippo affronta la più pirandelliana delle opere di suo padre Eduardo, 'La grande magia', con una nuova messa in scena di cui è regista e protagonista, in prima nazionale da questa sera al Morlacchi. Una lucida riflessione sul temi della realtà, vita e illusione, con il professor Otto Marvuglia che durante uno spettacolo di magia fa scomparire la moglie di Calogero Di Spelta per consentirle di fuggire con l'amante. Al marito farà poi credere che potrà ritrovarla in una certa scatola, ma solo se l'aprirà con totale fiducia nella fedeltà di lei. Con Luca De Filippo, Massimo De Matteo, Nicola Di Pinto, Carolina Rosi e Paola Fulciniti, Alessandra D'Ambrosio. Dal 10 al 14 ottobre. 

VICENZA - Dopo Antigone e Medea, il 65/o Ciclo di Spettacoli Classici diretto da Eimuntas Nekrosius accoglie in prima nazionale venerdì all'Olimpico anche il mito di Fedra, nella rilettura che l'attore Tauras Cizas, da anni braccio destro dello regista lituano, ha tratto dalla tragedia di Racine, a sua volta ispirata ai testi ellenici e latini di Euripide e Seneca. Una versione che oggi è anche una riflessione sulla creatività individuale dell'attore, affidata a Diletta Acquaviva, giovane attrice italiana scoperta dallo stesso Nekrosius nel corso di alcuni laboratori. Il 12 e 13 ottobre.

 GENOVA - Riparte da Shakespeare la stagione del Duse, che per tutto il mese ospita 'Molto rumore per nulla' nella versione diretta da Alberto Giusta, già presentata in anteprima la scorsa estate al Festival di Borgio Verezzi. Una messa in scena che ricalca i toni della commedia che il Bardo ha ambientato in Sicilia, tra sospetti e intrighi, allegria e dolore, schermaglie amorose, scambi di persona, congiure, verità e apparenza. All'origine di tutto, la calunnia di Don John che cerca di screditare la bella Ero agli occhi del promesso sposo Claudio, perché geloso dei favori che costui gode dal fratellastro Don Pedro, principe di Aragona. Con Massimo Brizi, Melania Genna, Mariella Speranza, Giovanni Franzoni. Fino al 28 ottobre. 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook