Domenica, 17 Ottobre 2021
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CONTRO IL FEMMINICIDIO

Un posto occupato
in nome delle donne

Si occupa un posto in un cinema, un teatro, un treno, sulla metro o a scuola, per lasciare un segno della nostra presenza: con un giornale, una borsa, un mazzo di chiavi, un cappello. Quel posto è mio, tornerò a occuparlo. Per molte, troppe donne, non sarà più così. Non potranno tornare, da lì dove la violenza dell’uomo le ha mandate per sempre.

«POSTO OCCUPATO – spiega l’ideatrice Maria Andaloro, messinese di Rometta, editrice della rivista online “La Grande Testata” – è un’idea, un dolore, un pensiero, una reazione che ha cominciato a prendere forma man mano che i numeri crescevano e cresceva l’indignazione di fronte alla notizia dell’ennesima donna assassinata. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto nella società, sul tram, a scuola, in metropolitana. E noi quel posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga, per simbolizzare un'assenza che avrebbe dovuto essere presenza se non ci fosse stato l'incrocio fatale con un uomo che ha manifestato la sua bestialità, ammantandola di un "amore" che altro non è che disprezzo. Con un definitivo e ultimo gesto per sancire un presunto diritto di proprietà».

POSTO OCCUPATO è partito il 29 giugno dall'anfiteatro della villa Comunale di Rometta: la prima fila
dell’anfiteatro è stata occupata da un paio di scarpe rosse, da un mazzo di chiavi, da una borsa, lì cristallizzati a testimonianza di un delitto. Ora in tanti altri luoghi (teatri, alberghi, sale, persino supermercati) fioriscono i “Posti occupati”, col logo dell’iniziativa. La speranza è che il "contagio" si estenda a tutte le città italiane, e che le Istituzioni, i comuni, i servizi di ogni genere e i luoghi di aggregazione sociale raccolgano l’invito a riservare un “posto” in memoria delle donne vittime di ogni forma di violenza. «Perché questa assenza urli, in modo assordante».
Il sito è  http://www.postoccupato.org/, la pagina di Facebook //www.facebook.com/PostoOccupato.

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