Domenica, 17 Novembre 2019
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FESTIVAL DELL'INNOVAZIONE

Sanremo e polemiche, giovani maestri a confronto: ecco com'è andata secondo noi

di
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Filippo Arlia

Il Festival dell’innovazione agli occhi della tradizione. Sottotitolo: la Canzone Italiana come l'hanno percepita due pianisti direttori, giovani quanto l'età che ha vinto Sanremo 69, classici come chi sceglie di studiare per rivoluzionare.

Uno punta sulla formazione. Per il Maestro Filippo Arlia (calabrese nato a Cosenza e vissuto a Belmonte, fondatore della Filarmonica della Calabria e il più giovane direttore di Conservatorio d’Italia, il Tchaikovsky di Nocera Terinese), che «Sanremo anche se non lo vuoi seguire ti segue dovunque», il Baglioni bis ha mostrato potenzialità.

L’altro pianista direttore punta sull'informazione. Per il Maestro Giuseppe Famularo (messinese di S. Stefano di Camastra, formato al Bellini di Palermo e perfezionato a Lugano con Anna Kravchenko e Nora Doallo, attualmente studente di Direzione d'Orchestra alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano), che «Sanremo l'ha tenuto d'occhio», la questione invece sta proprio nella forma.

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