Giovedì, 27 Gennaio 2022
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Chi era Georges Seurat, Google gli dedica un doodle

Google oggi dedica il doodle di oggi a Georges Seurat, pittore punturista, nell'anniversario della nascita. Seurat è l'artista-chiave del post-impressionismo: nella sua breve esistenza (Parigi, 2 dicembre 1859 – Gravelines, 29 marzo 1891) era riuscito a creare uno stile raffinatissimo, basato su una complessa e rigorosa teoria scientifica dei rapporti tra luce e colore.

Nasce così il Pointillisme, testimoniato da opere come la memorabile "Domenica a Port-en-Bessin" del 1888 o da "La Sala da pranzo" di Paul Signac, che usava la nuova tecnica per dare vita ai paesaggi della Costa Azzurra, accesi da toni luminosi e solari.

E mentre anche il Simbolismo, attraverso maestri come Denis, guardava alla composizione divisa del colore, era l'avventura umana e artistica di Van Gogh a mettere i reali presupposti della rivoluzione pittorica.

Georges Seurat, si legge nella nota pubblicata da Google "ha catturato le qualità naturali della luce nelle scene della vita parigina contemporanea con le sue tecniche pittoriche distintive note come puntinismo e divisionismo. I metodi innovativi di Seurat hanno dato origine alla scuola del neoimpressionismo, un movimento d'avanguardia del XIX secolo che ha cambiato per sempre il corso dell'arte moderna.

Georges Seurat è nato in una famiglia benestante a Parigi, in Francia, in questo giorno nel 1859. Ha iniziato la formazione artistica da adolescente e ha approfondito la sua tecnica presso la prestigiosa istituzione di belle arti École des Beaux-Arts nel 1878. Seurat è stato affascinato dal connubio tra scienza e arte durante i suoi studi, ma presto si è ha sentito imprigionato dai confini della tradizione accademica. Ha approfondito lo studio scientifico della teoria del colore e della fisica ottica per sviluppare uno stile originale che ha definito "cromoluminarismo", in seguito noto come puntinismo o divisionismo.

Una domenica su La Grande Jatte 1884 di Georges Seurat

Dopo molte bozze su piccole tavole, e decenni di sperimentazione nell'ambito della chimica, Seurat ha terminato il dipinto ampiamente considerato il suo capolavoro a soli 26 anni, "Una domenica pomeriggio sull'isola di La Grande Jatte - 1884", ora esposto nella Helen Birch Bartlett Memorial Collection, The Art Institute of Chicago. Un esempio della tecnica puntinista viene riprodotto nell'opera d'arte del Doodle di oggi. Se visto dalla giusta distanza, il dipinto di grandi dimensioni induce l'osservatore a percepire oltre 200.000 minuscole pennellate e tocchi di colore contrastante sulla tela come una scena luccicante e coesa di un'isola nella Senna vicino Parigi.

L'ossessione di Seurat per la teoria del colore ha spinto alcuni storici dell'arte a ipotizzare che le sue tecniche siano state influenzate dagli effetti atmosferici delle eruzioni vulcaniche che hanno creato alcuni dei tramonti più colorati registrati durante il 1800. Sebbene le esatte ispirazioni per le sue innovazioni artistiche rimangano oggetto di dibattito, Seurat ha avuto un grandissimo impatto sulla cultura visiva. Il suo lavoro monumentale ha ispirato innumerevoli artisti di tutte le discipline, un musical di Broadway (Sunday in the Park with George, ndr) ed è stato anche presentato in un film di successo".

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