Martedì, 07 Luglio 2020
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L'EMERGENZA

Dai mutui alle bollette, dal rinvio della revisione a quella delle lauree: tutti i provvedimenti allo studio

Il governo si prepara a varare il maxi decreto con le misure anti-virus, finanziato con circa metà della manovra aggiuntiva da 25 miliardi approvata all’unanimità dal Parlamento e su cui ha incassato il via libera dell’Unione europea. Una corsa contro il tempo per chiudere il provvedimento prima delle scadenze fiscali di lunedì che, come annunciato dal Mef, saranno prorogate. Ma il pacchetto di interventi da mettere in campo sta lievitando rispetto ai 12 miliardi annunciati, a fronte di richieste che superano ormai i 15 miliardi. E ci sarà un nuovo confronto con le opposizioni in vista della stesura definita del dl. Domani quindi dovrebbe arrivare un primo provvedimento per fronteggiare l’emergenza sanitaria, e successivamente, tra domenica e l’inizio della prossima settimana il maxi decreto.

- PROROGA DOMANDE INDENNIZZI RISPARMIATORI I risparmiatori truffati dalle banche messe in liquidazione avranno tempo fino al 31 maggio per fare domanda di indennizzo.

- ASSICURAZIONI Si valuta di rendere immediata l’entrata in vigore del volatility adijustment per le assicurazioni che potranno così proteggere i loro investimenti in titoli di Stato italiani dalle violente oscillazioni dello spread utilizzando da subito la nuova soglia, più favorevole.

- BONUS FISCALI PER CREDITI INSOLUTI Potrebbe arrivare un incentivo alla cessione dei crediti deteriorati mediante conversione delle attività fiscali differite (Dta) in crediti di imposta per imprese finanziarie e industriali.

- AMMORTIZZATORI PER TUTTI Salgono a 4 miliardi le risorse per la cassa integrazione in deroga per l’intero territorio nazionale, per tutti i settori produttivi (da suddividere tra regioni) includendo soci di cooperative, dipendenti di fondazioni nel settore dei pubblici servizi e terzo settore. La cassa potrà durare al massimo nove settimane e andrà a vantaggio delle imprese anche con meno di 5 dipendenti escluse dagli ammortizzatori. Previsto un rafforzamento del Fondo di integrazione salariale, con una dote di 500 milioni, a cui potranno accedere anche le aziende da 5 dipendenti in su. Per i lavoratori non coperti da Cig in deroga, in particolare stagionali dei settori del turismo e pesca nonchè dello spettacolo, si valuta l’allargamento del sussidio di disoccupazione. Circa 200 milioni potrebbero andare alla cassa integrazione per il settore aereo.

- INDENNITA' PER AUTONOMI Si studia un’indennità mensile di 500 euro per un massimo di tre mesi per i lavoratori autonomi, estesa anche ai collaboratori delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche. Si valuta inoltre la sospensione della rata di maggio del versamento dei contributi previdenziali.

- STOP MUTUI PRIMA CASA Dovrebbe essere accelerata la procedura per la sospensione delle rate dei mutui per la prima casa per un periodo massimo di 18 mesi in caso di riduzione o sospensione dell’orario di lavoro (la misura dovrebbe riguardare i cassaintegrati). Si studia anche una moratoria dei finanziamenti (mutui, leasing, aperture di credito, finanziamenti a breve in scadenza) assistita da garanzie statali di ultima istanza pari al 33%. Il costo stimato per lo Stato va da 1,35 a 2 miliardi. Per sostenere il sistema bancario nell’operazione verrà potenziato ulteriormente, per circa 1 miliardo, il Fondo Centrale di Garanzia a sostegno delle Pmi, anche per la rinegoziazione dei prestiti esistenti.

- POSSIBILE RIDUZIONE BOLLETTE Si valuta una riduzione delle bollette per tutto il 2020, da attuare attraverso un intervento sugli oneri di sistema.

- AIUTI PER AFFITTI Potrebbero arrivare degli aiuti per chi non riesce più a pagare l’affitto e si pensa a un credito d’imposta per gli affitti commerciali per il proprietario che rinuncia a parte della locazione.

Per dare sostegno alla liquidità delle famiglie e delle imprese tramite sistema bancario saranno messi in campo circa 3,8 miliardi. Dovrebbe salire a 4-5 miliardi la dote per finanziare gli ammortizzatori sociali mentre le misure per le famiglie che fronteggiano la chiusura delle scuole dovrebbero valere tra 650 e 800 milioni. Ancora in attesa di quantificazione il pacchetto fiscale allo studio per la sospensione delle cartelle e dei versamenti tributari, a partire dal differimento delle scadenze Iva e ritenute Irpef previste per lunedì. Si valuta anche una riduzione delle bollette per tutto il 2020, da attuare attraverso un intervento sugli oneri di sistema.

Queste alcune delle misure cardine:

- STOP TASSE E CONTRIBUTI Il governo pensa di posticipare una serie di adempimenti per venire incontro alle difficoltà di contribuenti e operatori. In particolare, si valuta la sospensione dei versamenti dei contributi e delle ritenute per le filiere maggiormente colpite, lo stop dei versamenti Iva, delle ritenute e dei contributi per le aziende fino a 400.000 di fatturato per prestazioni di servizi e 700.000 per cessioni di beni. Allo studio anche la sospensione dei termini per le attività di Agenzia entrate e riscossione così come lo stop dei termini delle cartelle per saldo e stralcio e per rottamazione-ter. Stop anche agli atti esecutivi.

CONGEDO SPECIALE E VOUCHER BABYSITTER PER GENITORI - Per i genitori che si trovano a fronteggiare la chiusure delle scuole dovrebbe arrivare una forma di congedo parentale straordinario, senza riduzione di retribuzione, per i figli fino a 14 anni, per un periodo di 10 giorni, elevabili a 15 se tali giorni vengono utilizzati in parti uguali da entrambi i genitori, o nel caso dei lavoratori del settore sanitario. Si sta ancora valutando se ridurlo a 12 giorni con una retribuzione che potrebbe andare dal 30 all’80 per cento. In alternativa si potrà utilizzare il cosiddetto voucher baby sitter fino a 600 euro che sale a 1.000 per il personale sanitario.

- CONTRIBUTO BADANTI Allo studio anche un contributo di 500 euro per i caregivers per garantire in particolare l’assistenza agli anziani.

- QUARANTENA EQUIVALE A MALATTIA Possibile equiparazione dell’assenza per quarantena alla malattia, già prevista per il settore pubblico, anche per il settore privato.

- SMART WORKING PER TUTTA P.A Lo smart working diventa modalità ordinaria di lavoro nelle pubbliche amministrazioni e la misura dovrebbe rientrare tra le norme del decreto.

- DONAZIONI CORONAVIRUS Si studiano deduzioni per le donazioni per combattere il coronavirus.

- VOUCHER RIMBORSO PER BIGLIETTI CINEMA Saranno previsti dei rimborsi, sotto forma di voucher da utilizzare entro un anno, per i biglietti di cinema, teatri, musei e altri luoghi della cultura rimasti chiusi per l’emergenza.

- PROROGA PER REVISIONE AUTO E DOCUMENTI Tre mesi in più di tempo per le revisioni auto. Tra le proposte anche quella di prorogare al 31 agosto la validità dei documenti di identità. Previsto anche uno slittamento dei tempi per laurearsi: l’ultima sessione del 2019 sarà prorogata fino a giugno di quest’anno. (AGI)
Gio

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