Lunedì, 26 Ottobre 2020
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IL BENEDIFICIO

Reddito di emergenza, domande entro il 15 ottobre

Entro il 15 ottobre di può fare richiesta per la seconda parte del Reddito di emergenza, beneficio nato per l'emergenza Covid e rivolta a tutte le famiglie che sono rimaste escluse dagli altri bonus. I requisiti sono sempre quelli previsti dal Dl Rilancio e la procedura si fa sempre on line. Il contributo è riconosciuto per due mensilità, ma pagato tutto in un'unica tranche.

Il Reddito di emergenza è riconosciuto ai nuclei familiari con residenza in Italia, verificata con riferimento al componente richiedente il beneficio; un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore ad una soglia pari all’ammontare dell’importo del reddito di emergenza teoricamente aver diritto; un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000. Il massimale è incrementato di euro 5.000 in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza; un valore dell’ISEE inferiore ad euro 15.000. Nel caso in cui almeno un componente del nucleo familiare abbia perso o ridotto la propria attività lavorativa, è possibile richiedere l’ISEE “corrente” al fine di aggiornare il proprio calcolo ISEE con redditi riferiti all’ultimo periodo e non ai due anni precedenti così come previsto dall’ISEE ordinario.

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve essere in possesso di una DSU ai fini di un ISEE ordinario o corrente, o, in caso di presenza di un minorenne, di un ISEE minorenne al posto di quello ordinario.

La domanda va presentata esclusivamente per via telematica tramite: il sito dell’Inps (accedendo con SPID, credenziali Inps, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta di identità elettronica); i patronati (Cisl, ecc.); i centri di assistenza fiscale (Cisl, ecc.). La domanda, quindi, si può presentare entro il 31 luglio mentre il precedente termine era il 31 giugno.

Il Reddito di emergenza va da un minimo di 400 euro mensili nel caso della scala di equivalenza 1 e fino a 840 se il nucleo comprende un componente disabile e rientra nella scala di equivalenza 2,1. Il reddito di emergenza vale per due mensilità.

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