Giovedì, 24 Giugno 2021
stampa
Dimensione testo

Economia

Home Economia Allarme Svimez, oltre 70 mila imprese rischiano di chiudere: 20 mila sono al Sud
LO STUDIO

Allarme Svimez, oltre 70 mila imprese rischiano di chiudere: 20 mila sono al Sud

Di queste, una quota quasi doppia riguarda le imprese dei servizi (17%), rispetto alla manifattura (9%)
Sicilia, Economia
ANSA/LUCA ZENNARO

Circa 73.200 imprese italiane tra 5 e 499 addetti, il 15% del totale, di cui quasi 20mila nel Mezzogiorno (19.900) e 17.500 al Centro, sono a forte rischio di espulsione dal mercato. Di queste, una quota quasi doppia riguarda le imprese dei servizi (17%), rispetto alla manifattura (9%). E' quanto emerge dall’indagine Svimez-Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne-Unioncamere, condotta su un campione di 4mila imprese manifatturiere e dei servizi tra 5 e 499 addetti.

Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi delle Camere di commercio G. Tagliacarne, avverte "è possibile che le imprese del Mezzogiorno possano conseguire quest’anno risultati ancora più negativi rispetto alle loro aspettative, perchè meno consapevoli dei propri ritardi accumulati sui temi dell’innovazione e del digitale. Anche per questo c'è bisogno di un patto per un nuovo sviluppo che tenga conto della gravità della situazione e del preoccupante aumento dei divari nel nostro Paese". Quasi la metà (48%) delle imprese italiane è fragile (non innovative, non digitalizzate e non esportatrici). Al Sud arrivano al 55%, per quasi il 50% al Centro, per il 46% e il 41% rispettivamente nel Nord-Ovest e nel Nord-Est. Questi divari confermano la tesi SVIMEZ di "nuova questione del Centro", che ha un’incidenza più vicina a quella del Mezzogiorno.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook