Martedì, 05 Luglio 2022
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Saccà racconta

Charybdis Venture un progetto di capitale di rischio in Sicilia

100 Milioni di Euro d’investimento per la creazione di un Fondo di Venture Capital per la crescita e sviluppo di imprese ad alto contenuto tecnologico e scalabile

La geografia italiana delle startup è decisamente sbilanciata verso la Lombardia, che ospita circa 2676 imprese innovative, più di tutte le regioni meridionali messe insieme. Al sud la capofila è la Campania, con 827 startup. La Sicilia è seconda, con 522 ed è solo settima se si parla di startup innovative. Le startup innovative italiane fino a 2 anni prima dell’inizio della pandemia di Covid-19 erano circa 10.443. Guida Palermo (168) e Catania (137) al terzo posto c’è Messina con 92 startup. In Sicilia manca un ecosistema innovativo e per crescere e svilupparsi le startup hanno bisogno di finanza e di mercato, capitali ed imprese basti pensare che solo nel Catanese il 40% delle startup innovative esistono grazie a programmi di bandi pubblici di finanziamento. C’è anche uno scarso interesse verso il mercato dell’Isola all’estero e ciò non favorisce di certo il Foreign Direct Investment poiché Investitori Esteri prediligono principalmente insediarsi dove hanno già fatturato da Clienti che comprano i loro prodotti e servizi e dove esiste un’ecosistema che gli permette una rapida espansione sul territorio nazionale.

INVESTIRE PER INCLUDERE SOCIALMENTE DOVE LA DISOCCUPAZIONE AUMENTA

Fino al 2020 il tasso di disoccupazione in Italia era del 9,2% mentre nel segmento giovanile (15-24 anni) era a quota 29,4%, peggio fanno solo Grecia e Spagna in Europa. Le differenze in termini di genere risultano ancora più evidenti. Le donne e il Mezzogiorno mostrano i tassi di occupazione più bassi rispetto a quelli delle controparti. Il tasso di occupazione sale inoltre all’aumentare del livello del titolo di studio. giovani Neet (not in education, employment or training), giovani che non studiano, non lavorano e non cercano lavoro. Essi sono nel 2020 più di 2 milioni. Il mercato del lavoro in Sicilia non funziona ed è tale per cui più del 60% dei disoccupati siciliani è disoccupato da più di un anno rispetto al 59% della media italiana, un livello comunque inaccettabile. Un mercato che non riesce a fare incontrare la domanda con l’offerta in cui la disoccupazione è doppia rispetto alla media nazionale infatti i dati raccolti ed elaborati dall’Istat dicono che la percentuale di disoccupazione in Sicilia è del 18,7%. Se guardiamo poi a livello provinciale notiamo come nelle provincie più popolose dell’Isola i tassi di disoccupazione superino tale percentuale regionale con ad esempio Palermo al 19,4%, Catania al 16%, Messina al 23,9% e Siracusa al 21,4%. La classifica del PIL pro capite fino a 5 anni fa delle città metropolitane (Palermo 16.615 euro annui, Catania 16.271 euro annui e Messina 16.127 euro annui).

COLLABORAZIONI PUBBLICO PRIVATO PER SOSTENERE L’IMPRENDITORIA SICILIANA

“Attraverso un’offerta integrata di finanziamenti, strumenti di equity, garanzie e servizi di advisory, supportiamo le imprese e le amministrazioni per rispondere prontamente a tutte le esigenze” afferma Antonino Saccà ideatore del progetto Charybdis Venture.  E’ importante fare entrare l’Equity in progetti imprenditoriali che si pongono in forma mista a supporto di collaborazioni tra Pubblico e Privato e quindi come ponte tra finanza e Investitori e mondo del lavoro e politica locale, chi investe di solito dove ci sono alti tassi di disoccupazione lo fa per creare Operations perché ha bisogno di manodopera a basso costo conclude Saccà.

 IL BACKGROUND

Antonino Saccà, 40 anni, è messinese, con oltre 15 anni di esperienza nel Media Advertising e Technology e Venture Backed Scaleups come DSP, SSP e Adnetworks in Italia, USA, Germania e Paesi Bassi come Smaato, Beintoo, Aarki, Reed Business Information e Large Corporates come Editori come Mondadori, Manzoni, Italiaonline, Publikompass. Ha conseguito un Master (cum laude) in Marketing Communications presso l'Università degli Studi di Torino e un Executive MBA presso la Bologna Business School. Negli ultimi 5 anni è stato coinvolto anche nel settore Venture Capital per la creazione di uno Spin-off come Venture Fondo/Acceleratore chiamato Hephaestus Venture (un investimento garantito) per supportare l'Internazionalizzazione delle Scaleup creando anche un Ponte attraverso Foreign Direct Investiments di Investitori Internazionali e Imprese nel settore ed è stato premiato per le attività dell’azienda al Rome Innovation Summit di aprile 2019 dalla Rome Business School.

E’ possibile contattarlo tramite il suo profilo Linkedin: https://www.linkedin.com/in/antoninosacca/

© Riproduzione riservata

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