Martedì, 18 Settembre 2018

Fondi Ue: Pe, politica coesione resti priorità per l'Unione

BRUXELLES - La politica di coesione deve continuare a essere una priorità per l'Unione anche dopo il 2020, e deve poter contare su "un finanziamento adeguato e ambizioso, anche in vista di pressioni sul prossimo bilancio Ue". È il senso della relazione sulle regioni in ritardo di sviluppo di cui è relatrice l'eurodeputata siciliana Michela Giuffrida (Pd), che è stata approvata a larga maggioranza (31 sì, 3 no, 3 astensioni) dalla commissione Sviluppo regionale del Parlamento europeo. "Si tratta di un testo particolarmente importante per il Mezzogiorno d'Italia, del quale sono orgogliosa di essere relatrice in quanto deputata del Sud", commenta Giuffrida.

"L'obiettivo della relazione", che passerà al vaglio della Plenaria di Strasburgo a marzo, "è di puntare l'attenzione sulle regioni in ritardo di sviluppo, dove la disoccupazione rimane il problema principale e la politica di coesione gioca un ruolo cruciale nell'assicurare investimenti e sviluppo", continua l'eurodeputata. "Noi vogliamo sottolineare l'importanza di assicurare un accesso semplificato al credito per assistere e aiutare le Pmi" spiega Giuffrida, che chiede alla Commissione europea "di applicare il principio di 'resilienza' ai problemi economici, permettendo della flessibilità per trovare soluzioni 'ad hoc' a crisi specifiche che riguardano queste regioni".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook