Mercoledì, 19 Settembre 2018

Palermo, Napoli e Bari deferite alla corte Ue per smog

BRUXELLES -  In Sicilia l'agglomerato di Palermo, in Campania l'area di Napoli e Caserta, e l'area Beneventana; in Puglia la zona industriale di Bari, sono tra le 28 aree in 10 regioni italiane che hanno portato la Commissione Ue a deferire il nostro Paese alla Corte di giustizia a causa dei 'persistenti elevati livelli' di PM10 nell'aria".

 

Lo scrive in una nota l'eurodeputato del Movimanto 5 stelle Piernicola Pedicini, specificando che, secondo quanto da lui appreso, tra le altre regioni coinvolte ci sono: in Lombardia gli agglomerati di Milano, Bergamo e Brescia; in Piemonte l'agglomerato di Torino; in Veneto gli agglomerati di Padova, Venezia-Treviso, Vicenza e Verona; in Emilia-Romagna le zone Pianura ovest e Pianura est; in Toscana la zona Prato, Pistoia, zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese; in Umbria: la zona della Conca Ternana; nel Lazio l'agglomerato di Roma e zona Valle del Sacco.

 

 

I dati raccolti da Pedicini sono riferiti al 2016 e i limiti giornalieri sono stati superati in modo persistente per periodi fino a 89 giorni.

 

"Il deferimento alla Corte sul Pm10 certifica l'incapacità della vecchia politica e il ministro Galletti è il simbolo di questo fallimento" ha commentato l'eurodeputato, "appena saremo al governo vareremo il programma nazionale di controllo dell'inquinamento atmosferico che conterrà misure più coraggiose e vincolanti per raggiungere e superare gli obiettivi di riduzione previsti dalle norme Ue".

 

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