Lunedì, 26 Ottobre 2020
stampa
Dimensione testo

Mondo

Home Mondo Strage in Nuova Zelanda, la Casa Bianca: "Trump non è un suprematista bianco"
WASHINGTON

Strage in Nuova Zelanda, la Casa Bianca: "Trump non è un suprematista bianco"

casa bianca, dichiarazioni islamofobiche, strage nuova zelanda, suprematista bianco, Brenton Tarrant, Donald Trump, Heidi Beirich, Jeanine Pirro, Mick Mulvaney, Tucker Carlson, Sicilia, Mondo
Donald Trump

"Il presidente non è un suprematista bianco. Non so quante volte dobbiamo dirlo". Queste le parole del chief of staff ad interim della Casa Bianca Mick Mulvaney alla Fox, all'indomani delle critiche piovute su Trump per la sua condanna troppo generica dell'attentato alle due moschee in Nuova Zelanda ad opera del suprematista bianco Brenton Tarrant.

"Più che dipingere Tarrant come un supporter di Trump bisogna guardare ai suoi passaggi eco-terroristici nel suo manifesto e allinearlo con Nancy Pelosi o Ocasio-Cortez", ha continuato Mulvaney riferendosi alla speaker della Camera e alla giovane e popolare deputata progressista dem, paladina del 'Green new Deal'.

Intanto, all'indomani della strage, proprio il presidente Trump non solo ha chiesto il ritorno in tv della conduttrice conservatrice Jeanine Pirro, apparentemente sospesa da Fox per le sue dichiarazioni islamofobiche, ma ha anche invitato  a "combattere per Tucker Carlson", il popolare anchorman di destra di cui, nei giorni scorsi, sono riaffiorati commenti razzisti, anti-musulmani e omofobici fatti una decina di anni fa in uno show radiofonico. Commenti per i quali non si è scusato. La Fox è rimasta al suo fianco, a differenza di quanto successo con la Pirro. Secondo vari esperti ed organizzazioni anti razziste, Carlson, forte simpatizzante del tycoon, è amato dai suprematisti bianchi, di cui sarebbe un importante punto di riferimento.

"Tucker Carlson probabilmente è il commentatore numero uno nel diffondere nel mainstream i principi base del nazionalismo bianco in questo Paese, cioè la paura degli immigrati, la paura dei musulmani, il tenerli fuori sostenendo che i bianchi sono sotto attacco", ha detto Heidi Beirich, capo del Southern Poverty Law Center's Intelligence Project.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook