Lunedì, 14 Ottobre 2019
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PASQUA DI SANGUE

Sri Lanka, tra le vittime degli attacchi terroristici una cingalese residente a Catania

Tra le vittime degli attacchi terroristici a chiese ed alberghi dello Sri Lanka vi è pure una donna cingalese da anni residente a Catania.

Nell’elenco delle persone che hanno perso la vita nella strage di Pasqua figura una donna di 55 anni, residente nel capoluogo etneo dagli anni Novanta, Haysinth Rupasingha, morta nella chiesa di San Sebastiano a Katuwapitiya nella provincia di Negombo.

La donna si trovava nello Sri Lanka per trascorrere le vacanze pasquali in compagnia di amici e parenti in attesa di proseguire per l’Australia dove avrebbe dovuto incontrare la figlia. A renderlo noto la Migrantes di Catania, diretta dal diacono Giuseppe Cannizzo, che ha appreso la notizia da fonti vicine alla vittima.

La donna frequentava assiduamente la chiesa di Santa Maria dell’Ogninella, punto di riferimento di tutta la comunità cingalese catanese. L’Ufficio pastorale Migrantes esprime cordoglio e solidarietà all’intera comunità a nome dell’arcivescovo monsignor Salvatore Gristina e di tutta la diocesi.

Per stringersi intorno al dolore dei fedeli singalesi, giovedì 25 aprile alle ore 18 nella chiesa di Santa Maria dell’Ogninella, (nei pressi di piazza Università) si terrà una veglia di preghiera presieduta dal vicario di Catania monsignor Salvatore Genchi, insieme al cappellano srilankese Michael Cansius Perera e al direttore della Migrantes etnea

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