Giovedì, 27 Gennaio 2022
stampa
Dimensione testo

Mondo

Home Mondo Coronavirus, oltre 25 milioni i contagi nel mondo: emergenza in Sud America
LA PANDEMIA

Coronavirus, oltre 25 milioni i contagi nel mondo: emergenza in Sud America

Sono oltre 25 milioni i casi di coronavirus ufficialmente registrati nel mondo, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. I decessi totali sono circa 842.500. Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito, con quasi 6 milioni di contagi e 182.760 morti. Segue il Brasile con circa 3,85 casi e 120.260 morti. Terza in rapida scesa l'India, con 3,54 contagi e 63.500 decessi.

L'India ha registrato 78.761 nuove infezioni da coronavirus in 24 ore, l'aumento giornaliero più alto mai segnato al mondo finora. L'India, che conta 1,3 miliardi di abitanti, è la terza nazione più infetta al mondo con oltre 3,5 milioni di casi, dietro Stati Uniti e Brasile. Gli Usa avevano stabilito il record precedente il 17 luglio con 77.638 casi giornalieri.

Mentre l'Argentina ha superato ieri la soglia delle 400.000 contaminazioni da Covid-19, registrando un record di 9.230 nuovi casi in 24 ore e 82 morti. Lo ha annunciato il ministero della Salute. Il bilancio dell'epidemia nel Paese sudamericano da 44 milioni di abitanti è di 8.353 morti per 401.226 casi. Il Governo argentino due giorni fa ha annunciato l'estensione fino al 20 settembre di alcune misure di contenimento. Il presidente Alberto Fernandez ha espresso preoccupazione per il rapido aumento del numero di casi in alcune regioni del Paese, in particolare nella provincia di Jujuy (nord), dove "il sistema sanitario è al limite", ha dichiarato.

Sei mesi dopo aver individuato il suo primo caso di Covid-19, il Brasile ha raggiunto ieri sera la soglia dei 120mila morti. Con una popolazione di 212 milioni di abitanti, il più grande Paese dell'America Latina è il secondo più colpito al mondo dopo gli Stati Uniti (oltre 180.000 morti e quasi 6 milioni di contagi). A differenza dell'Europa e dell'Asia, dove le curve di contaminazioni e morti sono aumentate rapidamente prima di riscendere dopo diverse settimane di lockdown, il Brasile sembra bloccato da tre mesi in un altopiano infinito, con circa 1.000 morti quotidiane in media e molte disparità tra le regioni.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook