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CORONAVIRUS

Contagi fuori controllo in Gran Bretagna, scuole chiuse a Londra

Cresce l'apprensione in tutta Europa per la terza ondata. La Francia anticipa il coprifuoco mentre la Germania pensa di estendere le restrizioni oltre il 10 gennaio
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Banchi vuoti a Londra

In Europa si parla già di terza ondata della pandemia e si reagisce con l’unica arma a disposizione nell’immediato: le restrizioni. Così la Gran Bretagna, travolta dai contagi, ha deciso di tenere chiuse le scuole a Londra e in Francia è scattato un regime di coprifuoco più lungo, mentre il governo tedesco si prepara a ricevere le autorità regionali per estendere la durata del lockdown. La campagna di vaccinazione contro il Covid, iniziata da poco, procede troppo lentamente per potersi aspettare in tempi brevi un abbattimento dei contagi.

Inghilterra

In Gran Bretagna, al contrario, la situazione appare sempre più drammatica, con quasi 58mila nuovi casi registrati in 24 ore. La nuova variante del virus si sta diffondendo in tutta l’isola, oltrepassando i confini del sud dell’Inghilterra, hanno stimato alcuni dei medici più autorevoli, invitando tutti gli ospedali del regno a prepararsi. A Londra il governo ha deciso che tutte le scuole elementari resteranno chiuse fino al 18 gennaio. Anche se il provvedimento del ministro all’Istruzione Gavin Williamson, che i detrattori considerano una «imbarazzante inversione a U» rispetto alla decisione precedente di tenere chiuse fino al 18 solo le scuole delle aree più a rischio, non è ritenuto sufficiente, secondo il principale sindacato degli insegnanti, che ha chiesto la chiusura di tutte le scuole inglesi. Sul modello di Scozia, Galles e Nord Irlanda.

Francia

In Francia, dopo un allentamento delle restrizioni per le festività, è stato anticipato il coprifuoco dalle 20 alle 18 per sei milioni di persone che vivono in 15 dipartimenti della parte orientale del paese, su richiesta delle autorità locali preoccupate per la progressione dell’epidemia. E sebbene in tutto il paese il capodanno sia filato liscio, c'è stata la macchia del folle rave party che la sera del 31 ha radunato 2.500 ragazzi nella cittadina bretone di Lieuron. Con tanto di scontri con la polizia.

Germania

Quanto alla Germania, il paese è reduce da una settimana in cui per la prima volta è stata superata la soglia dei mille morti in un giorno. La popolazione è preoccupata ed ha accettato il nuovo lockdown imposto dal governo. Martedì prossimo Angela Merkel e i 16 leader regionali dei laender dovrebbero di comune accordo estendere le attuali restrizioni oltre il 10 gennaio, compresa la chiusura di scuole, negozi non essenziali, bar e ristoranti. Almeno per qualche settimana. La riapertura delle scuole invece è l’obiettivo del governo greco, che ha annunciato l’estensione del lockdown fino al 10 gennaio. Per evitare che la situazione si aggravi e impedisca agli studenti di rientrare negli istituti a partire dall’11.

Nel resto del mondo

Fuori dall’Europa, guardando al podio dei paesi più malati al mondo, si registra che gli Stati Uniti hanno cominciato il nuovo anno con oltre 160.000 nuovi casi, dopo aver superato la barra dei 20 milioni. E si stanno avvicinando a 350mila morti. Con il rischio che ce ne saranno 100mila in più nel prossimo mese, secondo alcune proiezioni. L’India, con oltre 10,3 milioni di casi, punta a vaccinare 300 milioni di persone entro la metà dell’anno, dopo aver dato l’ok all’AstraZeneca. Il Brasile ha superato i 7,7 milioni di casi. Peccato che il suo presidente, Jair Bolsonaro, abbia inaugurato il 2021 con una nuova provocazione: tuffandosi in mare a San Paolo, acclamato da una folla di sostenitori senza mascherine.

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