Mercoledì, 03 Marzo 2021
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SOCCORSI

Cina, 11 i minatori tratti in salvo. Ma ne restano altrettanti intrappolati sottoterra

Dall'esplosione del 10 gennaio nella miniera d'oro di Qixia, nella provincia orientale dello Shandong, i soccorritori (tra cui anche medici e psicologi) lavorano per salvare i minatori bloccati a diverse centinaia di metri sottoterra e minacciati dall'innalzamento dell'acqua
Sicilia, Mondo
Serviranno ancora almeno due settimane per rimuovere le macerie che ostruiscono la via d’uscita

Sono 11 i minatori cinesi tratti in salvo dopo aver trascorso due settimane a 600 metri sottoterra nella Cina orientale. Lo riportano i media statali cinesi citati dalla Cnn. Il primo operaio è stato soccorso dalla miniera d’oro di Hushan, nella provincia di Shandong, attorno alle 11.03 ora locale (le 6 di mattina in Italia). Lo riporta la televisione di stato Cctv, secondo cui l’uomo, che si trovava in una sezione separata della miniera, è in una "condizione fisica di debolezza". L'uomo soccorso non appartiene al gruppo dei dieci minori con cui è stato stabilito un contatto dalla superficie, secondo l'emittente.

Le riprese di Cctv hanno mostrato un piccolo carrello elevatore che saliva in superficie, sollevato da un enorme impianto di perforazione. Un uomo con una mascherina, che sembrava incapace di stare in piedi, è emerso accompagnato dai soccorritori.

Gli altri 10 sono stati estratti un’ora dopo ma da un’uscita diversa. Uno di questi è ferito, ma non si sa se sia in gravi condizioni. Ci sono altri 11 minatori bloccati nella miniera, ma di loro non si sono avute più notizie dal giorno dell’esplosione il 10 gennaio. Uno è morto nei giorni scorsi per le ferite riportate durante il crollo.

Intanto, dal giorno dell'esplosione, i soccorritori (ccirca 600 persone coinvolte, tra cui anche medici e psicologi), lavorano per salvare i superstiti minacciati dall'innalzamento dell'acqua. L'esplosione ha bloccato l'ingresso al pozzo e interrotto le comunicazioni e, secondo quanto emerso nei giorni scorsi, serviranno ancora almeno due settimane per rimuovere le macerie che ostruiscono la via d’uscita.

 

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