Mercoledì, 08 Febbraio 2023
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GUERRA

Il Cremlino sui tank all'Ucraina: chi li fornisce ne è responsabile

«I Paesi europei che contribuiscono direttamente o indirettamente a inondare l’Ucraina di armi, ne sono responsabili, e a pagare per questo pseudo-sostegno sarà il popolo ucraino». Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax, rispondendo a una domanda sulla possibile fornitura di carri armati tedeschi Leopard attraverso Paesi terzi, come la Polonia.

«L'Ucraina ha bisogno di diverse centinaia di carri armati per vincere, perchè senza la vittoria dell’Ucraina non ci sarà uno sviluppo stabile e un chiaro ordine mondiale». Lo ha scritto su Telegram il capo dell’ufficio del presidente, Andriy Yermak, citato da Ukrinform. «Abbiamo bisogno di carri armati, non 10 o 20, ma diverse centinaia. Il nostro obiettivo sono i confini del 1991 e la punizione del nemico che pagherà per i suoi crimini», ha sottolineato.
Yermak ha sottolineato che «l'obiettivo comune della democrazia nella lotta contro l’autocrazia è garantire uno sviluppo stabile e un chiaro ordine mondiale e niente di tutto questo accadrà senza la vittoria dell’Ucraina».

Cosa sono i Leopard 2

Per l'Ucraina, i carri armati Leopard 2 sono "uno dei bisogni più urgenti e pressanti" e il governo di Volodymyr Zelensky ne chiede l'immediata fornitura da parte della Germania e dei suoi partner per poter dare una svolta nella guerra in favore di Kiev. Il Leopard 2 è infatti uno dei carri armati più importanti del mondo: di fabbricazione tedesca, ha un'autonomia di circa 500 km e ha una velocità massima di 68 km/h. Dotato di un cannone a canna liscia da 120 mm come armamento principale, è anche armato con due mitragliatrici leggere. Alimentato da un motore diesel, il tank è poi dotato di apparecchiature per la visione notturna e un telemetro laser in grado di misurare la distanza da un oggetto, consentendogli di mirare meglio a un bersaglio in movimento mentre si sposta su terreni accidentati. Entrato in servizio per la prima volta nel 1979, esistono più versioni di Leopard 2 con caratteristiche e design diversi

Oltre che dall'esercito tedesco, il Leopard 2 è stato ampiamente utilizzato da più di una dozzina di paesi europei, oltre a numerosi altri Stati, incluso il Canada. Ha prestato servizio nei conflitti in Kosovo, Bosnia, Afghanistan e Siria. Fino ad ora, sia Kiev che Mosca hanno utilizzato carri armati dell'era sovietica in battaglia. I Leopard rappresenterebbero un grande passo avanti per Kiev in termini di capacità e potrebbero favorire l'Ucraina sul campo di battaglia, mentre il secondo anno della guerra è alle porte e Kiev si aspetta un'offensiva russa in primavera.

Esperti militari hanno affermato che i vantaggi principali del Leopard 2 riguardano il numero di tank che possono essere inviati in Ucraina e la relativa facilità di riparazione e logistica. Poiché diversi Paesi europei utilizzano questi carri armati, più nazioni infatti potrebbero contribuire alla loro fornitura, nei pezzi di ricambio o in capacità di addestramento. L'Ucraina ha detto di aver bisogno di 300 carri armati, mentre gli analisti hanno suggerito che già 100 potrebbero spostare l'equilibrio della guerra. Ma poiché i Leopard 2 sono stati forniti ai Paesi con licenze di esportazione, la Germania può porre il veto alla riesportazione, anche se la Polonia ha evocato il fatto che potrebbe inviare a Kiev i suoi Leopard a prescindere dall'assenso di Berlino.

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