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Caccia all'assassino a Cetinje in Montenegro: salgono a 12 le vittime, tra cui due bambini. Strage dopo una lite in un ristorante

La polizia montenegrina sta cercando nella città di Cetinje l’uomo che ha ucciso 12 persone, tra cui due bambini, dopo una lite in un ristorante. La polizia, che ha inviato forze speciali per cercare il fuggitivo armato a Cetinje, a circa 30 chilometri a nord-ovest della capitale Podgorica, ha identificato l’assassino solo con le sue iniziali, A.M., 45 anni. Secondo la polizia, l’uomo avrebbe aperto il fuoco nel locale e sarebbe poi fuggito armato. Le forze di sicurezza hanno chiesto ai residenti della città di rimanere a casa mentre cercano di individuare il sospetto.

Il killer noto alle autorità e il tragico bilancio

Intanto, la televisione pubblica ha trasmesso una foto del sospetto killer, precedentemente arrestato per possesso illegale di armi. Dopo una disputa, A.M. sarebbe andato a casa per prendere una pistola, poi sarebbe tornato al bar e avrebbe aperto il fuoco, uccidendo e ferendo diverse persone. Infine, in un altro luogo, avrebbe ucciso i figli del proprietario del bar e una donna.

Le armi illegali nei Balcani: un problema persistente

Nonostante le rigide leggi sul possesso di armi, nei Balcani occidentali continuano a circolare numerose armi illegali che provengono, in parte, dalle guerre di disintegrazione dell’ex Jugoslavia.

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