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La promessa di Trump, subito 100 decreti: stop a Ius soli e Green deal, contrasto all'immigrazione e grazia agli assalitori di Capitol Hill

Una raffica di cento ordini esecutivi per disegnare la nuova America, in primis nel contrasto all’immigrazione. La stretta inizia subito e prevede, oltre all’invio di truppe al confine con il Messico, anche l’abolizione dello Ius soli. Per rilanciare gli Usa, almeno secondo la sua visione, Donald Trump abolisce anche il mandato per le auto elettriche e si impegna a ritirare ancora una volta Washington dall’accordo sul clima di Parigi. Fra i decreti è attesa anche la proroga del divieto di TikTok, promessa alla vigilia del giuramento.

I primi sette ordini esecutivi sono stati firmati alla Capital One Arena, tra cui la grazia a tutti gli insurrezionisti dell'attacco a Capitol Hill del 6 gennaio 2021 e la revoca di 78 leggi emanate da Joe Biden,  mostrandoli uno ad uno alla folla di sostenitori. "Riuscite a immaginare Biden che fa una cosa del genere? Non lo avrebbe mai fatto", ha detto il presidente suscitando le risate dei supporter.

IMMIGRAZIONE

«Deporterò milioni e milioni di migranti illegali», ha detto il presidente nel suo discorso di insediamento annunciando la dichiarazione di emergenza al confine col Messico e l’invio dell’esercito. I primi decreti firmati vanno proprio in questo senso e includono il ripristino della politica 'Remain in Mexico' oltre all’avvio delle procedure per cambiare il nome al Golfo del Messico, facendolo diventare Golfo d’America. Trump ha dato il calcio di inizio anche al processo per dichiarare i cartelli della droga "organizzazioni terroristiche straniere" e abolire lo Ius soli, uno dei cardini della democrazia americana. Fra le priorità, anche la ripresa della costruzione del muro con il Messico.

ENERGIA E CLIMA

Parlando «dell’oro nero che scorre sotto i nostri piedi», Trump ha proclamato l’emergenza energetica nazionale per spingere quel «drill baby drill» - l’espansione delle trivellazioni - che ha promesso in campagna elettorale. Il presidente vuole anche mettere fine al mandato per le auto elettriche voluto da Joe Biden, ossia alle quote fissate dall’ex presidente per spingere sulla transizione green. «Le azioni sull'energia daranno ai consumatori la possibilità di scegliere i loro veicoli, le loro lavatrici e le loro lavastoviglie», ha spiegato la Casa Bianca, assicurando che le nuove misure energetiche ridurranno il costo della vita e aiuteranno il calo dell’inflazione. Per aiutare gli americani, Trump intende inoltre ritirare ancora una volta gli Stati Uniti dall’Accordo sul Clima di Parigi, ritenuto un fardello per le aziende a stelle e strisce.

TASSE E DAZI

«Invece di tassare i nostri cittadini, imporremo dazi sui Paesi stranieri per arricchire i nostri connazionali», ha detto Trump rivolgendosi agli americani. Le tariffe però non arriveranno subito. Trump ha chiesto infatti prima alle agenzie federali di studiare ed esaminare le pratiche commerciali e i rapporti commerciali degli Stati Uniti con la Cina e gli altri Paesi confinanti. Solo successivamente annuncerà la sua politica commerciale all’insegna dell’America First. «L'America non sarà più obbligata verso organizzazioni internazionali che puniscono le imprese americane per la sua politica fiscale», ha osservato la Casa Bianca.

SOLO DUE SESSI

Fra i primi provvedimenti che Trump ha firmato ce n'è uno che ordina all’amministrazione federale di riconoscere solo due sessi. «Stabilirà come realtà biologica gli uomini e le donne e proteggerà le donne dall’estrema ideologia di genere», ha fatto sapere la Casa Bianca.

DIVERSITÀ, EQUITÀ E INCLUSIONE

Trump ha congelato «le assunzioni di burocrati, eccetto nelle aree ritenute essenziali, per mettere fine all’assalto degli attivisti DEI (Diversity, Equity, Inclusion) inutili e strapagati» che affollano le agenzie federali, ha assicurato la Casa Bianca, riferendosi alla quota di donne e minoranze che le aziende e le agenzie governative sono incoraggiate ad assumere per promuovere una maggiore inclusione e creare un ambiente operativo che rifletta la diversità dell’America. Muovendosi in questa direzione, Trump punta ad offrire agli americani i «servizi migliori» che meritano, ha aggiunto la Casa Bianca. Il presidente intende anche firmare il ritorno in ufficio dei dipendenti federali, che solo per il 6% sono tornati a sedersi alle loro scrivanie dopo il Covid.

In sintesi i principali ordini esecutivi firmati dal neopresidente:

Uscita degli Stati Uniti dall'accordo di Parigi sul clima. "Risparmieremo tre miliardi di dollari", ha detto il suo consigliere porgendogli l'ordine.

Stop al al lavoro da casa per i dipendenti federali.

- Revocato l'ordine esecutivo di Joe Biden che fissa il target del 50% delle vendite di nuovi veicoli elettrici entro il 2030.

-  Revocato l'ordine esecutivo di Joe Biden sull'intelligenza artificiale, mossa che spiana la strada al business miliardario del settore, eliminando i già scarsi guard-rail previsti

- Dichiarata l'emergenza nazionale al confine sud degli Stati Uniti.  Oltre alla dichiarazione di emergenza nazionale al confine meridionale, Donald Trump ha firmato una serie di ordini esecutivi sull'immigrazione, tra cui la designazione dei cartelli della droga come organizzazioni terroristiche. "Il Messico probabilmente non è d'accordo, ma dobbiamo fare ciò che è giusto", ha detto il presidente parlando con la stampa presente nello Studio Ovale. L'ordine sull'emergenza nazionale al confine meridionale potrebbe innescare il dispiegamento di ulteriori risorse del Pentagono e quello di forze armate per completare il muro di confine

-  Fine allo ius soli, il diritto di cittadinanza per nascita stabilito dalla Costituzione americana.

-   Salvo TikTok. "E' un'app che usano i giovani e se la Cina ruba i dati dei giovani, sinceramente, non è un grande problema", ha detto il presidente nello Studio Ovale. "Abbiamo problemi più grossi", ha detto.

-  Revocata la rimozione di Cuba dalla lista degli stati sponsor del terrorismo decisa da Joe Biden

Gli Usa escono dall'Organizzazione mondiale della Sanità, come durante il primo mandato di Trump

Revocate le sanzioni sui coloni israeliani in Cisgiordania.

-  Enrique Tarrio, l'ex leader del gruppo di estrema destra dei Proud Boys condannato a 22 anni di carcere dopo essere stato giudicato colpevole di cospirazione sediziosa in seguito all'attacco a Capitol Hill del 6 gennaio 2021, è tra i 1.500 rivoltosi graziati da Donald Trump. Tarrio è stato arrestato a Washington giorni prima della rivolta per aver bruciato uno striscione di Black Lives Matter affisso su una chiesa della capitale ed essere stato trovato in possesso di caricatori per fucili ad alta capacità. Il giudice, all'epoca precisò, che pur non avendo partecipato all'insurrezione il leader dei Proud Boys "ha avuto un impatto enorme sugli eventi della giornata".

-  Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha licenziato martedì mattina quattro alti funzionari governativi nominati dal suo predecessore e ha avvertito - nel primo messaggio pubblicato sul suo social network Truth Social dal suo insediamento - che anche più di "mille altri" rischiano la stessa sorte. "Il mio ufficio del personale presidenziale sta attivamente identificando e rimuovendo più di mille persone nominate dalla precedente amministrazione che non sono in linea con la nostra visione di rendere di nuovo grande l'America", si legge nel messaggio.

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1 Commento

Peppe

21/01/2025 12:35

Si sta abbattendo sul mondo la catastrofe trump, clima, sanità (Oms) dazi e i superpoteri dei soldi ,tutti sotto cappello per il potere.

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