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IL VICEPREMIER

Di Maio: "Reddito di cittadinanza solo per italiani, pensioni minime a 780 euro tra febbraio e marzo"

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Luigi Di Maio

«Al mio rientro a Roma istituiremo il decreto anche per quota 100 e il reddito di cittadinanza per gli italiani». Così il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio ad Alleghe. «La smentisco - ha detto il ministro rispondendo ad una domanda di una giornalista che gli chiedeva del reddito di cittadinanza per gli immigrati. «La legge, come abbiamo sempre detto, - ha ribadito- riguarda il
reddito di cittadinanza per coloro che sono cittadini italiani».

«La pensione minima a 780 euro, come le pensioni di invalidità a 780 partiranno tra febbraio a marzo». Ha aggiunto Di Maio. «Come ministro del lavoro e dello sviluppo economico devo occuparmi ogni giorno di creare occasioni di lavoro e di formare le persone». Così il ministro del Lavoro e vice premier Luigi Di Maio risponde al presidente di Confindustria Vincenzo Boccia che ha sottolineato il peso dell’emergenza lavoro. «Perché quando pensioniamo centinaia di migliaia di italiani e, allo stesso tempo con le risorse del dissesto idrogeologico e investimenti infrastrutture, - ha spiegato il vice premier - creiamo posti di lavoro, dobbiamo anche chiederci se le persone sono formate. Quindi - ha precisato - dobbiamo formarle per reinserirle: questo sistema si chiama reddito di cittadinanza che non è per nulla assistenzialistico. Anzi mette mano ad una serie di strumenti assistenzialistici che hanno dato soldi senza aver nulla in cambio».

«Sono 20 anni in cui è successo di tutto nell’economia italiana non solo per colpa dell’euro ma anche per una responsabilità di una crisi internazionale e di scandali legati alle banche da cui non ci siamo ancora usciti e per cui dobbiamo fare ancora molto». È il giudizio del vice premier Luigi Di Maio sui 20 anni dall’istituzione dell’euro. «Sono stati 20 anni in cui, per la colpa della classe politica che ha voluto l’euro, - ha ricordato di Maio - sono stati distrutti i diritti sociali dei cittadini, le vite di centinaia e centinaia di imprenditori che hanno dovuto pagare più tasse rispetto al passato».

«Noi - ha concluso - stiamo cercando di invertire la tendenza e sono contento in questa legge di bilancio; abbiano portato a casa uno sconto considerevole sull'Imu dei capannoni, adesso devo firmare il decreto che abbassa del 30% i premi Inail dovuti dagli imprenditori».

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