Mercoledì, 30 Novembre 2022
stampa
Dimensione testo

Politica

Home Politica Naufragio nel Mediterraneo, Salvini: "Le Ong tornano in mare e i migranti a morire"
PARLA IL MINISTRO

Naufragio nel Mediterraneo, Salvini: "Le Ong tornano in mare e i migranti a morire"

migranti morti, naufragio mediterraneo, Matteo Salvini, Sicilia, Politica
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini

«Una riflessione: tornano in mare davanti alla Libia le navi delle Ong, gli scafisti ricominciano i loro sporchi traffici, le persone tornano a morire. Ma il 'cattivo' sono io. Mah...». Scrive così su Facebook il ministro dell'Interno Matteo Salvini, poco prima di andare in diretta sul social.

«Tornano i naufragi, ripartono i barconi, si contano ancora i morti. Sarà una coincidenza che da qualche giorno c'è una nave di Ong che gira davanti alle coste della Libia e gli scafisti tornano a fare partire barchini e gommoni?» dice poi il leader della Lega in diretta. «Più ne partono più ne muoiono. Io ho firmato gli accordi per i corridoi umanitari e far partire in aereo chi scappa dalla guerra. Chi finge di essere buono aiuta i cattivi. Si scordino di fare partire la solita manfrina sui porti, in Italia no», ha aggiunto.

«La bontà è rispetto delle regole, disciplina, ordine. Una nave tedesca raccoglie migranti? Li porti ad Amburgo. Se è olandese a Rotterdam. Se è francese a Marsiglia. Una Ong ha recuperato decine di persone. Si scordino di ricominciare la solita manfrina del porto in Italia o del 'Salvini cattivo'. In Italia no». Ha proseguito parlando dei migranti soccorsi dalla Sea Watch.

«Il naufragio di ieri è la dimostrazione che se riapri i porti ritornano i morti. Ribadisco, cuori aperti da chi scappa dalla guerra, ma porti chiusi», ha sottolineato ancore il vicepremier. «Si scordino di ricominciare come a Natale e Capodanno - ha ribadito - In Italia i porti erano, sono e rimarranno chiusi. La difesa dei confini nazionali è un dovere costituzionalmente previsto per ogni cittadino e maggiormente per un ministro dell’Interno».

Salvini ha poi attaccato ancora le Ong. «Sarà una coincidenza che da tre giorni c'è una nave di una ong olandese e tedesca che gira davanti alle coste della Libia e gli scafisti tornano a far partire barchini e barconi che poi affondano - ha detto -. Se uno scafista, che è uno schifoso trafficante, sa che se mette in mare questi disperati c'è qualcuno che li aiuterà, continuerà a far quattrini. Quelli che si fingono buoni si rivelano aiutanti dei cattivi e quelli che vengono descritti come cattivi vogliono immigrazione regolare e ordinate. Le Ong pensano di far del bene, ma all’atto pratico non lo fanno».

Intanto, oltre a quello soccorso quest'oggi dalla Sea Watch, altri due avvistamenti di gommoni con a bordo migranti sono stati effettuati nel Canale di Sicilia da un velivolo spagnolo dell’operazione Eunavformed-Sophia, a guida italiana. I natanti avevano a bordo un numero variabile tra le 40 e le 60 persone ciascuno: tutti sono stati soccorsi. Secondo quanto si è potuto apprendere, in due casi sarebbero intervenute le motovedette libiche, che hanno riportato indietro i gommoni, la terza imbarcazione sarebbe stata invece soccorsa dalla nave della Ong Sea Watch.

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook