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Salvini attacca la Nutella: "Basta mangiarla, ha nocciole turche". Poi fa marcia indietro

Piovono critiche su Salvini, che giovedì sera ha attaccato la Nutella, annunciando di non volerla più mangiare perché usa nocciole turche. A difenderlo solo il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il silenzio di Fdi, mentre anche il resto di Fi, specie gli esponenti piemontesi, prendono le distanze.

Il leader della Lega fa una parziale marcia indietro sui social, dove invita a mangiare Nutella, chiedendo tuttavia a Ferrero di usare ingredienti italiani. Una richiesta, quest’ultima, su cui soprattutto sui social si è scatenata la critica a Salvini. A lui viene ricordato che la produzione di nocciole italiane non è sufficiente a rispondere alla richiesta di Ferrero, che è il massimo «consumatore» mondiale di nocciole.

Senza contare, come gli ricordano il sottosegretario Alessia Morani e Flavio Tosi, che Ferrero ha avviato il Progetto noccioleti italiani, per poter produrre la materia prima in varie regioni, specie al Sud. «Non sa di cosa si parla, come per il Mes», commenta Simona Bonafè (Pd).

E perdere il lavoro è il rischio che corrono gli italiani se l'esempio di Salvini fosse seguito anche da tutti gli elettori leghisti, viene sottolineato dal Pd con Chiara Gribaudo, da M5s con Sergio Battelli e Stefano Buffagni, da Iv con Davide Faraone.

E visto che Salvini è un 'influencer' anche tra i partiti sovranisti del resto d’Europa, le sue affermazioni possono davvero danneggiare l’azienda di Alba: di qui la preoccupazione soprattutto dei parlamentari piemontesi, da Osvaldo Napoli e Antonio Saccone di Fi, a Gribaudo, fino al ministro Fabiana Dadone che sbotta: «è l’ultima boutade surreale di un personaggio che ormai fa politica come se stesse tutto il giorno a saltellare su TikTok».

Curiosamente a difendere Salvini è il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio: «Quello di Salvini non era un attacco alla Nutella, ha fatto una dichiarazione legata alla follia di Bruxelles di voler mettere un semaforo per dire i cibi che fanno bene e che fanno male»; una difesa slegata tuttavia dalle affermazioni di Salvini.

L’attacco di Salvini provoca poi la reazione dei social, tanto che nel pomeriggio l’hashtag #Nutella è il top trend su twitter, dove però Salvini subisce e non attacca. Moltissimi, tra cui economisti, manager ed esperti sottolineano il danno per il brand di Alba, che secondo una recente ricerca, è il quinto più apprezzato a livello mondiale topo i giganti del web Google, Amazon, Facebook, Samsung.

«Se vuoi guidare il Paese e attacchi l'azienda simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, sei un irresponsabile, sicuramente non sei italiano» ha detto Faraone. Nel pomeriggio Salvini pubblica un post con un parziale passo indietro: «Per addolcire la giornata, una fetta di pane e Nutella con una richiesta alla Ferrero: comprate ingredienti italiani, dallo zucchero alle nocciole, per aiutare i nostri agricoltori!». Basterà o come prevede il Dem Francesco Russo «pagherà elettoralmente la gaffe?».

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