Europee: numeri, curiosità, circoscrizioni e seggi in palio. All’Italia andranno 76 parlamentari. Urne aperte oggi fino alle 23
Dei 51.198.828 elettori italiani chiamati alle urne nel weekend per le elezioni del Parlamento europeo, 3.071.352 saranno i maggiorenni per la prima volta al voto. Nel corpo elettorale complessivo le donne (26.300.039, pari al 51,4% del totale) prevalgono sugli uomini (24.898.789, pari al 48,6%). Morterone (Lecco) è il Comune con il minor numero di elettori (29). Tra i candidati gli over 64 sono il doppio dei giovani. Questi alcuni dei numeri e delle curiosità contenuti nel dossier elezioni postato sul sito del Viminale. Gli elettori che votano in Italia sono 46.111.698, cui vanno aggiunti i 4.980.997 iscritti all’Anagrafe italiani residenti all’estero (Aire); ci sono poi 82.342 cosiddetti 'optanti', elettori di un altro Stato Ue residenti in Italia che votano sul territorio nazionale per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. Quasi la metà è costituita da romeni (40.570); seguono i tedeschi (11.374) e i francesi (6.957). Sono cinque le circoscrizioni elettorali. Il maggior numero di elettori si trova nella prima, Italia nord-occidentale, che comprende Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia: sono 13.131.325. La seconda circoscrizione, Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna), ne ha 9.809.086; la terza, Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio) 9.805.844; la quarta, Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria) 12.431.296; la quinta, Isole, 6.021.277. In questa tipologia di elettori le donne (55.892) sono il doppio degli uomini (26.450). Sono complessivamente 61.559 le sezioni elettorali in territorio nazionale. Una delle novità di questa tornata è la possibilità per gli studenti di votare fuori sede: ne hanno usufruito 23.764 giovani, in maggioranza residenti al Meridione (14.657). In particolare sono i pugliesi i più numerosi (4.107), seguiti dai siciliani (3.917). Tra i 3.071.352 di freschi maggiorenni al primo voto gli uomini (1.579.445 , il 51,4% del totale) prevalgono sulle donne (1.491.907, pari al 48,6%). I seggi europei da assegnare all’Italia sono 76. Ogni circoscrizione elegge un numero diverso di parlamentari europei: la Nord-Occidentale ne elegge 20, la Nord-Orientale 15, la Centrale 15, la Meridionale 18, l’Insulare otto. Le liste ammesse sono 15; i candidati 867 (434 uomini e 433 donne). I contrassegni di lista depositati sono 42, quelli ammessi 34. Tra i candidati la fascia d’età più rappresentata è quella da 46 a 55 anni (258); segue quella tra 56 a 64 anni (178); in netta minoranza i giovani tra 18 e 35 anni (76), raddoppiati dagli anziani (oltre 64 anni) che sono 131. L’affluenza ha registrato il picco nelle prime elezioni europee del 1979, quando ha votato ben l’85,65% degli aventi diritto. Nelle tornate seguenti c'è stato un continuo calo (tranne che tra il 1999 ed il 2004, quando si passò dal 69,73% al 71,72%), fino a toccare il minimo alle ultime consultazioni, quelle del 2019, quando votò il 54,5% degli italiani.