Lunedì 20 Maggio 2024

Oscar Green della Sicilia alla messinese Marzia Villari nella categoria “Fare Filiera”

Nello splendido scenario del Parco di Segesta, si è svolta la finale regionale del concorso Oscar Green 2023. La messinese Marzia Villari, che con passione e orgoglio ha raccontato la propria storia e quella dell’azienda agricola messinese Villarè, si è aggiudicata il premio della categoria “Fare Filiera”. Presenti all’evento, insieme a tutta la squadra della Coldiretti di Messina, il direttore provinciale Carmelo Tarantino, il segretario Salvatore Rizzo e il delegato dei Giovani Federico Bucalo. Ancora una volta l'Oscar Green della Sicilia ha dimostrato il valore dei giovani che non solo restano nell'Isola per lavorare in agricoltura, ma si scommettono anche la forza di chi - con una laurea in tasca conseguita nelle più prestigiose Università d'Italia - in questa regione torna e investe. Nell’inconfondibile scenario del Teatro di Segesta è andata in scena la bravura dei giovani guidati dalla delegata regionale Rossella Cappuzzo insieme a Daniele Azzaretto, segretario regionale, in una serata condotta da Sasà Salvaggio che ha riscosso un grande successo. È stata la serata di Marzia Villari, che a Messina ha creato un posto unico, grazie a una stanza tra gli alberi, la Bubble Room, e che è stata premiata dal colonnello Fabio Bottino, comandante provinciale dei carabinieri di Trapani. È stata la serata dei papà come Giuseppe, padre di Simona Dinatale che con la sua mozzarella di bufala offre qualità e bontà in tutta la Sicilia, Regione amata da Luca de Carlo, presidente della Commissione agricoltura al Senato, che l’ha premiata. Il racconto di Valeria Campo e Calogero Gangarossa ha poi incantato perché insieme sono tornati dall’Australia dopo esperienza on the road e hanno creato un’azienda che fa conoscere i prodotti di Calamonaci (Ag) in tutt’Italia. Anche a loro il plauso di Antonello Cracolici, presidente della Commissione regionale Antimafia che ha consegnato loro il premio. È stato poi premiato Giacomo Manna di Catania, un agronomo che ha creato un tipo di concimazione per eliminare gli effetti la salinità dell’acqua sulle piante. Una scoperta apprezzata da Dario Cartabellotta, direttore generale dell’Assessorato regionale dell’agricoltura. Come sempre all’Oscar Green non è mancato l’aspetto sociale dell’agricoltura. E la cooperativa “Si può fare” ha dimostrato che lavorare con i ragazzi speciali è una missione irrinunciabile, aspetto sottolineato da Santina Interrante, responsabile regionale Coldiretti donne Impresa, che li ha premiati. Consegnato dal segretario nazionale Coldiretti Giovani Impresa, Stefano Leoporati il premio è andato anche ad Emilio Appiano, il re della manna di Castelbuono. Una specialità unica al mondo che si mantiene viva proprio grazie ad un giovane. Ma è stata anche la serata di Marisa Leo, alla quale il premio è stato dedicato, uccisa dal compagno. Lei lavorava nel mondo del vino e il direttore regionale Prisco Lucio Sorbo (direttore Coldiretti Sicilia) insieme ai presidenti Francesco Ferreri (presidente Coldiretti Sicilia) e Antonio Rallo (presidente Consorzio Doc Sicilia) e i partecipanti, l’hanno ricordata con un lunghissimo applauso.

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