Sabato, 19 Ottobre 2019
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FORMULA UNO

Dopo le polemiche è pace fra Leclerc e Vettel: si pensa al bene della Ferrari

Ora si va avanti per il bene della Ferrari, mentre le incomprensioni del Gran Premio di Russia a Sochi sono tutte chiarite e ormai solo acqua passata. E' la parola d'ordine targata Charles Leclerc e Sebastian Vettel alla vigilia del Gran Premio del Giappone che potrebbe essere sconvolto dal tifone Hagabis previsto in arrivo per sabato, giorno in cui sono programmate le qualifiche.

"Per quanto riguarda le discussioni con Sebastian e il team dopo il Gp di Russia a Sochi, ci sono stati evidentemente dei fraintendimenti - ammette Leclerc - anche da parte mia, ma ora è tutto risolto ed è tutto chiaro. È sembrato un grosso caso all'esterno, ma così non è stato, abbiamo risolto tutto".

A Sochi, dopo essere passato al comando della gara sfruttando la scia concessa dal compagno di squadra, Vettel non aveva restituito la posizione come invece, secondo Leclerc, doveva esser fatto. Nei giorni scorsi, però, quando Vettel è arrivato a Maranello per una sessione di simulatore, c'è stato un chiarimento con il team principal Binotto. Stando a quanto riferito anche da Leclerc, però, i due piloti non si sarebbero incontrati per affrontare l'argomento. A Sochi, dopo essere passato al comando della gara sfruttando la scia concessa dal compagno di squadra, Vettel non aveva restituito la posizione come invece, secondo Leclerc, doveva esser fatto. Nei giorni scorsi, però, quando Vettel è arrivato a Maranello per una sessione di simulatore, c'è stato un chiarimento con il team principal Binotto. Stando a quanto riferito anche da Leclerc, però, i due piloti non si sarebbero incontrati per affrontare l'argomento.

"Non ero a Maranello la scorsa settimana quando c'era Sebastian, avevo altre cose da fare - ha assicurato il pilota monegasco - ma ho incontrato Mattia Binotto il giorno dopo e, come ho detto, ora è tutto più chiaro. Penso che fosse chiaro dall'inizio della stagione che dobbiamo obbedire ai team order, non era chiaro a tutti e due i piloti in Russia all'inizio della gara, abbiamo parlato tutti per fare in modo che questo non si ripeta in futuro. Entrambi vogliamo batterci tra di noi e avere la meglio sull'altro, ma la priorità va sempre alla squadra".

Dopo le parole di Leclerc ("Ora pensiamo al bene della Ferrari") sono arrivate anche quelle di Vettel sempre nel segno di una tregua se non di una pace in nome dell'interesse supremo che resta la scuderia di Maranello. Una conferma che dà serenità all'ambiente Ferrari nei giorni che precedono il GP del Giappone. "Cosa ci siamo detti con Mattia Binotto? Abbiamo parlato e chiarito tutto e ora guardiamo avanti - ha detto il pilota tedesco - Dobbiamo lavorare come squadra. Certo, alcune cose si potevano fare meglio, ma abbiamo analizzato quello che non ha funzionato. Andiamo avanti".

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