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SERIE A

L'Inter batte la capolista Napoli e si porta a -4 dalla vetta

INTER-NAPOLI 3-2

Marcatori: 7' Zielinski, 25' Calhanoglu (rigore), 44' Perisic, 61' Lautaro, 78' st Mertens
Inter (3-5-2): Handanovic, Skriniar, Ranocchia, Bastoni, Darmian, Barella (30' st Dimarco), Brozovic, Calhanoglu (17' st Vidal), Perisic (43' st Satriano), Lautaro (30' st Gagliardini), Correa (17' st Dzeko) (21 Cordaz, 97 Radu, 2 Dumfries, 8 Vecino, 11 Kolarov, 12 Sensi, 33 D’Ambrosio). All.: S. Inzaghi.
Napoli (4-2-3-1): Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui, Anguissa, Fabian Ruiz, Lozano (29' st Elmas), Zielinski, Insigne (29' st Mertens), Osimhen (10' st Petagna) (1 Meret, 12 Marfella, 2 Malcuit, 5 Juan Jesus, 31 Ghoulam, 68 Lobotka). All.: Spalletti

Arbitro: Valeri di Roma.
Note:  Angoli: 4-1 per l’Inter. Recupero: 1' e 8'. Ammoniti: Osimhen, Koulibaly, Rrahmani, Calhanoglu, Vidal per gioco falloso, Simone Inzaghi per proteste, Handanovic, Dzeko per comportamento non regolamentare.

Dopo il Milan, cade per la prima volta anche il Napoli. L’Inter batte 3-2 la capolista dell’ex Spalletti e si porta a -4 dalle due prime della classe grazie ai gol di Calhanoglu, Perisic e Lautaro Martinez. La squadra di Simone Inzaghi ha due punti in meno a parità di giornate dell’ultima Inter di Conte, e allo stesso tempo torna a vincere il primo scontro diretto proprio contro il Napoli, come nella scorsa stagione. Ma l’inizio di gara è dei peggiori. Dopo quattro trasferte di campionato a secco contro l’Inter, la squadra partenopea torna a sbloccarsi nella San Siro nerazzurra dopo appena 17'. Fa tutto Zielinski che ruba palla a Barella e si fa trovare pronto per la conclusione a rete da fuori area dopo l'assist di Insigne. Ma l’Inter è viva e prima dell’intervallo ribalta il risultato. La rete del pareggio arriva al 23', grazie ad un episodio da moviola: Koulibaly devia col braccio un tiro di Barella e l’arbitro Valeri ha bisogno del Var per assegnare il rigore che Calhanoglu non sbaglia. Per assistere al vantaggio nerazzurro bisogna invece aspettare il 44': Perisic di testa da posizione defilata anticipa tutti sul calcio d’angolo di Calhanoglu e fa vibrare l’orologio di Valeri che assegna il 2-1.
A complicare ulteriormente le cose in casa Napoli ci pensa al 55' lo scontro tra Skriniar e Osimhen: l’attaccante ha la peggio, l'occhio si gonfia, spazio a Petagna. E a trovare il gol è sempre l'Inter. Al 62' Correa fa 65 metri di campo e serve Lautaro Martinez che col diagonale fulmina Ospina e torna al gol che mancava dal 2 ottobre in campionato. Nel finale però c'è ancora partita. Mertens - subentrato a Insigne - al 78' firma il gol della speranza con un grande destro da fuori area sotto l'incrocio. Grosso spavento invece per Ospina e Dzeko, a terra dopo uno scontro. C'è spazio per due chance. Prima Mario Rui: colpo di testa a botta sicura, miracolo di Handanovic e palla sulla traversa e poi fuori. Infine Mertens che non sfrutta un cross dopo una giocata sublime di Anguissa.

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